Sinner e Djokovic sono sicuri di sapere come finirà la semifinale a Wimbledon, e la pensano uguale

Jannik Sinner e Novak Djokovic si trovano ancora una volta uno contro l'altro per la semifinale di Wimbledon. Uno scontro epico che in palio darà l'accesso alla finale, l'occasione perfetta per ricreare la sfida già vista in semifinale al Roland Garros. In Francia la vittoria era andata all'italiano, poi sconfitto in finale da Alcaraz, ma il testa a testa andato in scena al Court Philippe Chatrier aveva tenuto incollati gli spettatori per tre set: era stata una partita lunghissima ed entrambi i protagonisti si aspettano un altro incontro all'ultimo punto anche a Londra.
La strategia che stanno adottando per prepararsi alla semifinale è simile e i due tennisti hanno fatto la stessa identica previsione: Sinner e Djokovic sono fermamente convinti che anche a Wimbledon la loro sfida sarà infinita e che andrà avanti per cinque set, dando vita a una partita lunghissima e sfiancante. Il numero uno del ranking non si poggia sugli allori delle vittorie recenti e crede fermamente che il serbo lo metterà in grande difficoltà.

Come si stanno preparando Sinner e Djokovic per la semifinale
L'esperienza la fa da padrone in questi casi dove ogni singolo istante della preparazione è importante per poter affrontare al meglio la gara. Come in semifinale del Roland Garros, Sinner incontrerà nuovamente Djokovic che proverà a vendicarsi della sconfitta di Parigi arrivata esattamente un mese fa. I due tennisti credono che la partita si dilungherà fino al quinto set e non sono ottimisti: nessuno di loro pensa di cavarsela in tempi brevi e temono l'avversario, per questo negli allenamenti di oggi stanno cercando di preparare la gara prevedendo uno scontro lunghissimo e sfiancante.
Djokovic teme una partita lunghissima a Wimbledon
La pensano alla stessa maniera e così forse è anche il pensiero dei tifosi che si preparano ad assistere a un altro grande incontro. Impossibile immaginare che Sinner o Djokovic riescano a sbrigare la semifinale in tre set, come capitato già nei turni precedenti a Wimbledon. Il serbo in conferenza stampa è stato chiarissimo: "L'unica cosa a cui penso ora è tenere il mio corpo in forma e pronto per una battaglia molto fisica. Spero di riuscire ad avere il livello necessario così da stare con lui potenzialmente per 5 set. Perché questo sarà. Serve la miglior versione di me per battere Jannik in questo momento. Ne sono consapevole ed è la sola cosa su cui mi concentro".

D'altra parte anche Sinner sta affrontando i suoi allenamenti preparandosi mentalmente e fisicamente a una partita molto lunga che metterà a dura prova il suo fisico, tormentato già dal dolore al gomito. Sono entrambi ben consapevoli della forza dell'avversario e non si aspettano una semifinale facile: al Roland Garros l'italiano aveva vinto 3-0 impiegando oltre tre ore e anche a Wimbledon si aspetta di essere messo in difficoltà e di affrontare una partita sempre in bilico.