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Sinner e Alcaraz ora potranno farlo in campo: cambia una regola nel tennis, addio al divieto

Dopo il caso agli Australian Open, l’ATP cambia le regole sui braccialetti Whoop: Sinner, Alcaraz e Sabalenka potranno usare i dispositivi in campo.
A cura di Marco Beltrami
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Sinner aveva il whoop sotto il polsino
Sinner aveva il whoop sotto il polsino

Ricordate il celebre Whoop, ovvero il braccialetto che permette di monitorare i dati sulle prestazioni e sulla salute e che Sinner, Alcaraz e Sabalenka sono stati costretti a rimuovere agli Australian Open? Ebbene, da oggi in poi questi dispositivi si potranno indossare durante le partite dei tornei ATP e WTA. Dopo le discussioni degli ultimi mesi, i vertici del tennis hanno deciso di cambiare le carte in tavola per evitare anche che le principali aziende produttrici di Whoop possano dribblare il regolamento.

Perché il whoop non era consentito agli Australian Open

Avevano fatto il giro del mondo le immagini dei big del tennis richiamati dai rispettivi giudici di sedia prima dei match degli Australian Open. Gli ufficiali avevano intimato loro di togliere i braccialetti della "discordia": si tratta di dispositivi senza schermi che raccolgono i dati sulle prestazioni dei giocatori, oltre alla frequenza cardiaca e tanto altro. Nessun disturbo o notifica per i tennisti, con i dati poi utilizzati dai team per avere risposte sulle performance di Alcaraz, Sinner, Sabalenka e tanti altri. Fino a poco tempo fa, ATP e ITF non permettevano l’utilizzo dei Whoop, in quanto considerati l’equivalente di un “coaching” in diretta sulle prestazioni. Era consentito solo l’utilizzo di orologi analogici.

Sinner dopo essersi tolto il Whoop agli Australian Open
Sinner dopo essersi tolto il Whoop agli Australian Open

Sinner e il caso del Whoop

Nessun dramma anche per Sinner che in conferenza spiegò: "Ci sono certi dati che vorremmo tracciare un po' in campo. Non è per la questione live, ma è più per poter vedere dopo la partita. Sono dati che vorremmo usare anche nelle sessioni di allenamento perché da lì puoi allenarti con la frequenza cardiaca e quante calorie bruci e tutto questo genere di cose". Sinner aveva anche ammesso di preferire i braccialetti ai gilet, ritenuti troppo "invasivi".

Le nuove regole sul braccialetto

L'ATP ha varato delle nuove linee guida per l'utilizzo di questa tipologia di dispositivi, spiegando: "Il consiglio ha approvato una regola che amplia la gamma di fornitori autorizzati di dispositivi indossabili e il loro uso in campo da parte dei giocatori nelle competizioni ATP, e ha autorizzato la direzione a determinare e finalizzare i dettagli di attuazione, inclusi gli eventuali nuovi controlli sulla gestione dei dati da implementare".

D'altronde il CEO di Whoop in un post sui suoi profili social aveva tuonato: "Stiamo spedendo con consegna notturna la nostra collezione Whoop Body a tutti i tennisti agli Australian Open. Il sensore può essere indossato in modo discreto ed efficace nella nostra nuova linea di intimo. Ci vorrà una perquisizione a nudo per tenere Whoop fuori dal campo!!". Ora non ci sarà più bisogno di dribblare la regola.

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