Musetti rovina la prima partita di Zverev da numero 1 al mondo: clamorosa eliminazione a Parigi
Un Lorenzo Musetti da applausi si regala e ci regala una grande soddisfazione a Parigi. Il tennista italiano ha battuto in due set Alexander Zverev, al suo esordio in campo da numero uno al mondo. 7-6, 6-2 per l'azzurro che ha sfoderato una delle migliori prestazioni della carriera per demolire le certezze del teutonico, inducendolo spesso e volentieri all'errore. Si è visto tutto il miglior repertorio di Musetti, con quella varietà di qualità che è il suo punto di forza. E ora appuntamento al prossimo turno contro van Assche.
Molto centrato e a suo agio il carrarino in totale continuità con quanto fatto vedere a Lione, torneo che ha portato a casa dopo essersi messo alle spalle i guai fisici che hanno compromesso la sua stagione. Il vero Musetti ha fatto vedere di cosa è capace quando sta bene sia a livello fisico che mentale, in fiducia. Un primo set giocato testa a testa, con un servizio convincente e soluzioni sempre diverse per cercare di mettere in difficoltà Zverev. Si è arrivati al tie-break con le cose che però sembravano essersi messe male, fino al 5-2 per il tedesco. E qui è salito in cattedra Lorenzo che con cinque punti di fila si è messo in cascina il primo set.
Il secondo set è stato decisamente meno combattuto con Lorenzo che ha sfruttato la scia del primo parziale per imporre ulteriormente il suo gioco a fronte invece di uno Zverev decisamente più in difficoltà e falloso. E venuto da sé che l'italiano riuscisse a strappare due volte il servizio all'avversario, andando a chiudere con un perentorio 6-2. Esultanza sobria per un Musetti maturo e finalmente consapevole della sua possibilità, al contrario di uno Zverev che ha lasciato l'impianto visibilmente deluso. E ora per Muso confronto con il padrone di casa van Assche, ex allievo di Vincenzo Santopadre. Scenari interessanti per lui al Rolex Paris Masters 1000 e buone notizie anche in chiave Coppa Davis.