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Wimbledon 2026

Marta Kostyuk e il nonno di 89 anni: “Mi scrive dopo ogni partita, ora non mi dice più che devo migliorare”

Marta Kostyuk è in semifinale a Wimbledon e dopo aver raggiunto il traguardo ha voluto parlare del nonno, che le dà tanti consigli.
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Marta Kostyuk ha effettuato uno step eccezionale in questi ultimi mesi. Ha vinto il torneo di Madrid, ha giocato la semifinale al Roland Garros e si appresta a giocarne un'altra a Wimbledon. La tennista ucraina è reduce dal successo con Paolini e si appresta a sfidare Muchova. Dopo il successo con la giocatrice italiana, Kostyuk ha aperto il suo cuore. In conferenza stampa ha parlato del nonno, di 89 anni che le scrive dopo ogni partita ed in genere sottolinea gli errori.

"C'è stato un attacco vicino alla casa dei miei genitori"

Kostyuk ha raggiunto il successo quest'anno, potrà dire finalmente. La sua crescita è stata improvvisa. La popolarità però l'aveva già raggiunta pure per via delle battaglie politiche, è ucraina ed ha sempre parlato della Guerra con la Russia, con toni decisi. Della situazione che sta vivendo il suo paese ne ha parlato anche a Wimbledon: "Non è facile per noi. La scorsa settimana c'è stato un altro grande attacco e lunedì hanno distrutto diverse strade di edifici residenziali, molto vicino alla casa dei miei genitori. Sono morte persone innocenti, anche dei bambini. Cerco di informarmi su quanto accade e di non farmi troppo influenzare quando scendo in campo, ma ogni giorno è diverso".

"Mio nonno a 89 anni mi scrive dopo ogni partita"

Dopo aver commentato la riammissione della Russia alle Olimpiadi, Kostyuk ha parlato della sua famiglia in senso stretto. Lo ha fatto quando le hanno chiesto a chi dedicherebbe la qualificazione in semifinale: "La dedico a mia madre e a mio nonno. Mio nonno ha 89 anni, mi scrive dopo ogni partita dicendomi in cosa devo migliorare. In queste ultime partite però mi ha solo detto di quanto sia fiero di me, e non è successo tante volte. Loro hanno sacrificato molto per la mia carriera e sento che meritano questo momento tanto quanto me. Non ho mai ricevuto così tanti messaggi dalla lui nella mia vita, sono felice che sia lui che mia madre possano assistere a questo. Meritano questi risultati quanto me".

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