L’ATP cancella il torneo di Fujairah e organizza un volo per i tennisti: chiede loro una cifra enorme

Le immagini di due tennisti che scappano dal campo mentre stanno giocando una partita del torneo challenger di Fujairah hanno fatto il giro del mondo. L'ennesima prova che la guerra che è vivissima in Medio Oriente, dopo l'attacco degli Stati Uniti all'Iran, incida anche con il mondo dello sport. Il torneo è stato cancellato e i tennisti impegnati nel torneo degli Emirati Arabi hanno la possibilità di tornare a casa, ma per farlo devono sborsare 5 mila euro. Uno dei partecipanti ha svelato le intenzioni degli organizzatori, che stanno cercando di organizzare un volo privato dall'Oman con scalo in Egitto e arrivo in Italia, a Milano.
La sospensione per le bombe
Ostapenkov e Matsuoka, figlio d'arte di Shuzo, tennista giapponese molto noto negli anni '90, erano in campo quando è suonato l'allarme bomba. Il protocollo è partito. Via dal campo subito i tennisti, ma anche arbitro e raccattapalle. Il torneo poche ore dopo è stato cancellato. Considerato tutto si poteva prendere prima questa decisione. Le ore successive sono state frenetiche e hanno prodotto una decisione, che ha creato vere polemiche.
Il post polemico di Ivashka
Ilya Ivashka, tennista bielorusso che ha avuto un discreto passato (è stato numero 40 ATP), ha pubblicato sul suo profilo Instagram, esattamente in una stories, una email inviata dall'ATP a tutti i tennisti in lizza in questo torneo. L'ente che governa il tennis scrive che può organizzare per giovedì 5 marzo un volo charter che parte da Muscat, in Oman, dove lo spazio aereo non è chiuso. Specificando gli orari e il piano di viaggio, sosta in Egitto ed arrivo a Milano.
Ma chiede 5 mila euro a persona per il biglietto. La situazione di per sé è già curiosa, ma diventa paradossale se si considera che il vincitore del torneo avrebbe portato a casa 9.500 euro e il finalista 5.000. Praticamente i tennisti si ritrovano a giocare gratis e l'ATP chiede loro pure una cifra notevole per lasciare gli Emirati.