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Australian Open

La lezione di Sinner: “Vorrei tutti avessero genitori come i miei, mi hanno permesso di scegliere”

Jannik Sinner dopo la vittoria in finale agli Australian Open contro Medvedev ha speso parole speciali nei confronti dei suoi genitori.
A cura di Marco Beltrami
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Jannik Sinner è il trionfatore degli Australian Open, in campo e fuori. Ha battuto prima Djokovic e poi Medvedev il tennista italiano, ma ha anche regalato momenti bellissimi durante le interviste post-partita. Uno spettacolo nello spettacolo per il numero 4 del mondo che anche dopo la finale ha conquistato la scena, con delle parole davvero speciali. Assai significativo il ringraziamento ai suoi genitori, con un augurio per tutti i piccoli sportivi.

Si è sentito a casa Sinner, anche se i suoi parenti sono rimasti in Italia. Questo grazie all'amore e alla stima del pubblico che lo ha adottato a proprio beniamino. Si fa amare il giocatore azzurro, che ha dichiarato: "Grazie a tutti quelli che mi stanno seguendo da casa, soprattutto la mia famiglia". Una splendida attestazione d'amore per i suoi genitori che hanno avuto un merito in particolare: "Vorrei che tutti quanti avessero i miei genitori, come li ho avuti io perché mi hanno sempre permesso di scegliere anche quando ero giovane decidevo io. Non mi hanno mai messo sotto pressione anche quando facevo altri sport".

E per questo Jannik Sinner si augura che tutti i giovani tennisti e sportivi possano avere questa possibilità, di scegliere per il proprio futuro: "Auguro a tutti i bambini di avere quella libertà che ho avuto io. Non ho molto altro da dire". Avrebbe potuto giocare a calcio o sciare, il duttile Sinner che in totale libertà invece ha scelto di giocare a tennis.

Estendendo poi il discorso, Sinner ha voluto anche ringraziare tutti i presenti, e il suo team con il quale c'è una sinergia assoluta: "È un bellissimo posto dove trovarsi perché in Europa ora nevica e nel posto dove vivono i miei genitori ci sono meno 20° quindi è molto più comodo correre sotto il sole. Ringrazio il mio team, non solo tutti quelli che sono nel box ma anche chi è a casa. Cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno per capire le situazioni in modo migliore. Sono felice di avervi qui, del fatto che mi incoraggiate e riuscite a capirmi, non è facile alle volte. Ma sono fatto così sono Jan".

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