Jannik Sinner può decidere di giocare il torneo di Shanghai: è clinicamente guarito

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Jannik Sinner potrebbe tornare in campo nel Masters 1000 di Shanghai, con il ginocchio che offre al momento garanzie. Sarà decisiva la sua condizione fisica.

Le premesse sono incoraggianti, ora bisognerà capire se arriverà anche la fumata bianca. Jannik Sinner potrebbe decidere di giocare il torneo di Shanghai e interrompere così un digiuno dalle partite ufficiali che dura dalla finale di Wimbledon. Nelle ultime ore l'ottimismo sulla partenza del numero uno al mondo per la Cina è aumentato sensibilmente. I segnali che arrivano dal ginocchio sono positivi e questo porta inevitabilmente il campione italiano a poter valutare la sua presenza o meno nel penultimo Masters 1000 della stagione. Non è uno che va troppo per il sottile il ragazzo di Sesto che partirà solo e soltanto se si sentirà in totale controllo del proprio fisico e delle proprie potenzialità. Con che spirito? Anche con un pizzico di curiosità, per vedere qual è allo stato attuale il suo livello. Come raccontavamo nei giorni scorsi però il peggio sembra essere ormai passato. Uno step decisamente avanti rispetto al pre-Pechino.

L'ottimismo di Sinner per il ritorno in campo a Shanghai

Filtra ottimismo dunque sulla possibilità di rivedere in campo Jannik Sinner a Shanghai anche se l'ultima parola arriverà nelle prossime ore. Secondo quanto confermato da Sky l'infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio destro che lo ha costretto allo stop è clinicamente guarito. Questo è sicuramente un più che valido punto di partenza per ogni tipo di valutazione: il riposo e le terapie hanno prodotto i risultati sperati e per questo gli allenamenti sono stati intensificati senza alcun intoppo. A Monte-Carlo il primo giocatore del ranking ha lavorato nel migliore dei modi affrontando anche ritmi da partita senza alcun tipo di ostacolo o freno.

Perché Jannik non ha scelto ancora i dubbi sulla sua presenza nel Masters 1000

Da valutare resta solo la tenuta atletica generale dopo la lunga pausa agonistica a meno di eventuali nuovi passi falsi. Il forfait precauzionale all'ATP 500 di Pechino è servito proprio a questo d'altronde: azzerare i rischi di complicazioni e accumulare il lavoro fisico necessario. Se il rientro dovesse concretizzarsi già a Shanghai, Sinner scenderà in campo con un duplice obiettivo: ritrovare il ritmo del torneo e soddisfare la curiosità di testare il proprio livello attuale contro i top player. A prescindere dalla data esatta del rientro, la vera notizia è che le voci allarmistiche e le ipotesi di un'operazione circolate negli ultimi giorni sono state definitivamente spazzate via.

L'attesa sta per finire e il circuito è pronto a riabbracciare il suo leader per un finale di stagione elettrizzante. Tra il duello al vertice con Carlos Alcaraz, la lotta nel ranking con Zverev, la ricchissima esibizione saudita del Six Kings Slam e l'orizzonte delle ATP Finals, l'autunno di Sinner si preannuncia caldissimo.

I tornei in programma da qui a fine stagione

  • 7 – 18 ott: Rolex Shanghai Masters (ATP 1000)
  • 26 ott – 1 nov: Erste Bank Open, Vienna (ATP 500)
  • 2 – 8 nov: Rolex Paris Masters (ATP 1000)
  • 15 – 22 nov: Nitto ATP Finals (Torino)
  • 24 – 29 nov: Davis Cup Finals (Bologna) (da valutare)
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