Jannik Sinner non resiste e ripulisce la giacca di John Gallo durante la premiazione di Indian Wells

Jannik Sinner non smette mai di stupire non solo con il suo tennis e con i suoi successi, ma anche con la sua naturalezza che il suo status non sembra avere intaccato. Non perde mai occasione il campione italiano per dimostrare la sua semplicità e la sua sensibilità. Così è stato anche a Indian Wells, dopo l'intensa finale vinta contro Daniil Medvedev. Le telecamere hanno immortalato un suo piccolo gesto durante la cerimonia di premiazione che la dice lunga sul suo modo di essere.
Jannik Sinner attento a tutto durante la premiazione di Indian Wells
Tutto come da copione al termine del torneo californiano, quando dopo la conclusione dell'ultimo atto è stato allestito il palco per celebrare il tennista italiano e quello russo. Dopo i discorsi di rito e le brevi interviste di rito, è arrivato il momento della festa con i coriandoli e le foto di chiusura. Jannik Sinner con il trofeo in mano e al fianco del suo ultimo avversario e dell'ex grande gloria Haas si è posizionato alle spalle di Andre Agassi, e di John Gallo, Head of Global Markets Americas intervenuto in rappresentanza dello sponsor del Masters 1000 BNP Paribas.
Il bel gesto di Sinner nei confronti di John Gallo
Mentre i protagonisti erano in posa per le foto tra gli applausi del pubblico, ecco che Sinner non ha resistito: Jannik si è accorto di un pezzettino di carta colorata, sparato insieme ai coriandoli al momento della premiazione, rimasto sulla spalla di Gallo. Con delicatezza il tennista italiano ha tolto tutto dalla spalla del manager in maniera tale che fosse impeccabile negli scatti realizzati dai fotografi presenti. Un piccolo gesto ma che dice tanto sul vincitore di Indian Wells.
Di certo non c'è da stupirsi perché non è la prima volta che Jannik si conferma attento in determinate circostanze. D'altronde poco prima aveva già dimostrato la sua indole dedicando il successo a Kimi Antonelli e aprendo il suo discorso con delle meravigliose parole per lo sconfitto Daniil Medvedev. Qualcuno dirà che sono gesti scontati, ma anche se lo fossero è bene sottolinearli per comprendere meglio la persona oltre lo sportivo.