Eva Lys racconta la spondiloartrite: “Mi accompagnerà per sempre. Il mio corpo mi chiede di fermarmi”
Eva Lys ha un atteggiamento sempre positivo in campo e fuori. Anche in quest'annata in cui le cose in campo non stanno andando benissimo, la tennista 24enne ragiona con ottimismo guardando avanti. Questo perché la tedesca ha sempre un'avversaria in più con cui fare i conti, oltre a quelle che trova sulla sua strada nei tabelloni. Lys infatti ha confermato di convivere con una malattia che le impedisce di poter performare al meglio sia in allenamento che durante i tornei. Si tratta della spondiloartrite che rende assai complicata la sua vita da atleta professionista.
Prima di scendere in campo nel torneo di San Paolo, Eva ha raccontato a TenisBrasil la convivenza con la malattia, senza nascondere le difficoltà di tutti i giorni: "È una condizione con cui convivo ogni giorno e che mi accompagnerà per tutta la carriera. Devo fare molta attenzione. Il mio team sa che a volte la programmazione degli allenamenti deve cambiare al risveglio, se non mi sento bene". Proprio per questo partite, tornei e programmazione devono essere presi in considerazione tenendo conto di diversi fattori: "Non faccio mai troppi piani per il futuro, perché so che tutto dipende da come risponderà il mio corpo. Soprattutto perché quest'anno è stato il più difficile della mia vita. Ho cercato di spingermi al limite, ma il mio corpo mi ha chiesto di fermarmi".
Impossibile purtroppo per lei cercare di disputare tantissime partite nella stessa settimana. Sono così giustificati i cali improvvisi e gli alti e bassi: "Per questo non ho potuto disputare molti match e ho avuto alti e bassi fisici. Ma credo che ognuno abbia il proprio peso da portare. Nessuno sa mai al 100% cosa succede nella vita degli altri. È una grande sfida capire fin dove posso spingermi, ma sono ottimista e penso che le cose miglioreranno". E infatti ecco spiegata anche una stagione iniziata con il best ranking di 39ª al mondo e proseguita poi con solo sette vittorie complessive all'attivo.
La spondiloartrite è una malattia infiammatoria cronica e autoimmune che colpisce soprattutto la colonna vertebrale e le articolazioni che collegano il bacino alla colonna stessa, oltre a quelle periferiche, incidendo anche su tendini e legamenti. Le conseguenze sono mal di schiena e altri tipi di dolore che si accusano soprattutto al risveglio al mattino con una sorta di rigidità che può durare anche per ore. Facile comprendere quanto sia duro convivere con questo tipo di problema per una tennista professionista. Curioso come spesso si tenda a criticare giocatori e giocatrici per risultati negativi o non all'altezza delle aspettative senza tenere conto di una tipologia di problemi con cui lottano quotidianamente. Ed è proprio in questi casi che andrebbero non solo concesse le attenuanti del caso, ma anche apprezzati con maggiore forza gli sforzi dei diretti interessati.