Djokovic eliminato dal numero 83 al mondo chiude mestamente la sua stagione: “Ora il piano è solo una vacanza”
Novak Djokovic non prenderà parte alle prossime Atp Finals. Il campione serbo è stato eliminato al secondo turno del Masters 1000 di Parigi e non giocherà le Finals di Torino in programma dal 15 novembre. Nole è stato superato in tre set dall'australiano Rinky Hijkata, numero 83 del ranking Atp, con il punteggio di 6-2, 3-6, 3-6 in 2 ore e 16′. Un ko davvero inaspettato e sorprendente che forse nemmeno Djokovic si aspettava. Il tennista serbo si aspettava un buon risultato a Parigi proprio per accedere alle Finals, ma ciò non accadrà.
"Sono deluso, ovviamente – ha detto a fine partita -. Avevo la sensazione di dominare durante il primo set e per qualche altro game, ma poi lui ha alzato il livello del suo gioco. Non ho servito molto bene e lui ha giocato davvero in modo straordinario. Non ha quasi sbagliato un colpo, ha tenuto la palla bassa e ha disputato una partita eccezionale. È un peccato non aver sfruttato le occasioni nel terzo set, ma penso che abbia meritato di vincere". Djokovic fa mea culpa: "Non sono al massimo della forma, ma non è una scusa per perdere. Ora il piano è semplicemente una vacanza, non vedo l'ora".
Novak ha perso contro l'83° tennista al mondo, un risultato che in pochi si aspettavano. "Certo, a nessuno piace perdere, ma questa è solo un'altra partita. Avrei dovuto vincere – ha detto ancora -. Ho giocato bene nel primo set, poi ho perso completamente il controllo dell'incontro". Djokovic era quasi spiazzato in campo dalla capacità del suo avversario di riuscirlo a mettere in difficoltà in tutti i modi. Hijkata ha fatto un'impresa rimanendo concentrato da inizio a fine partite con pochissime sbavature. Ha capito le difficoltà del serbo e ha puntato su quello.
Questa sconfitta ha probabilmente segnato la fine della stagione per Djokovic che ha sottolineato proprio questo: "Non sono al massimo della forma, ma non è una scusa per perdere" ha spiegato ancora elogiando ancora Hijikata, che ha alzato significativamente il livello di gioco rispetto al primo set e si è meritatamente meritato la vittoria. "È soltanto colpa mia se ho perso il controllo, ma gli faccio le congratulazioni – spiega Djokovic -. Il suo è stato un tennis incredibile, anzi, per certi versi ho avuto la sensazione che potesse fare male da ogni parte del campo sulla superficie più veloce su cui abbiamo giocato quest'anno nel Tour. Per giocatori come Hijkata capaci di colpire la palla bene col dritto agendo vicino alle linee, queste sono le condizioni ideali".