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Torneo di Wimbledon 2023 di tennis

Djokovic è una macchina perfetta: batte Sinner ed è ancora in finale a Wimbledon

Novak Djokovic batte Jannik Sinner e si qualifica per la nona volta per la finale di Wimbledon. Djokovic si è imposto per tre set a zero contro un Sinner che ha giocato un match splendido. In finale Djokovic sfiderà Alcaraz o Medvedev.
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A cura di Alessio Morra
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Per la nona volta Novak Djokovic giocherà la finale del torneo di Wimbledon. Il favoritissimo ha sconfitto in tre set lottati un ottimo Jannik Sinner, piegato con il punteggio di 6-3 6-4 7-6. Sinner è fuori tra gli applausi. Djokovic sfiderà in finale domenica Alcaraz o Medvedev.

Djokovic serve per primo e deve subito fronteggiare due palle break. Sinner però non riesce a sfruttarle, il suo avversario è l'uomo che detiene tutti i record del tennis e sa fare il suo. Nel game successivo è break di Novak, che rapidamente si porta sul 3-0. In tutto il primo set Jannik gioca bene, effettua colpi pregevoli, colpi da circoletto rosso almeno in un paio di occasioni. Ma Djokovic è di una solidità spaventosa e rischiando e concedendo poco sul servizio in carrozza chiude 6-3 il primo set.

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Nel secondo è Jannik a servire per primo. Un piccolo vantaggio. Ma nel terzo gioco arriva il break dell'uomo che insegue il Grande Slam, che alla terza occasione strappa il servizio all'italiano che invece nel gioco successivo prova a rimettersi in parità. Ma non ci riesce. Perché Djokovic è talmente centrato che evita di litigare per due volte con l'arbitro che gli ha ‘tolto' un punto e inflitto un warning (un'ammonizione). Sinner si procura una palla break, ma non c'è niente da fare, 3-1. L'azzurro è bravo a cancellare due palle del 2-5, resta in scia a Djokovic che ottiene la seconda partita con il punteggio di 6-4.

Il terzo set procede su un filo di sottile equilibrio. C'è il dominio dei servizi. Sinner risponde colpo su colpo, cancella un paio di palle break che avrebbero messo la parola fine sull'incontro e continua a crederci. Il servizio è un'arma vera per entrambi. Jannik ha due chance importanti. Perché sul 5-4 si procura due setpoint, ma Djokovic li annulla sfidando anche il pubblico. Si va al tie-break, Jannik parte meglio, conquista un mini-break, va 3-1, ma un doppio fallo fa girare il tie-break che progressivamente diventa del serbo che lo vince per 7 punti a 4.

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