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Australian Open

Chi è Jordan Smith, lo sconosciuto dilettante che ha battuto Sinner e vinto un milione di dollari

La Rod Laver Arena di Melbourne è letteralmente impazzita per salutare la vittoria di chi non ti aspetti: il 29ene maestro australiano di tennis che insegna in una Academy.
A cura di Maurizio De Santis
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Jannik Sinner battuto da uno sconosciuto dilettante al Million Dollar 1 Point Slam. Per un giorno Jordan Smith, 29enne maestro australiano di tennis, ha accarezzato la grandezza e quando ha stretto la mano al campione italiano è stato come darsi un pizzicotto sulla guancia. La Rod Laver Arena di Melbourne è letteralmente impazzita per salutare la vittoria di chi non ti aspetti in finale contro Joanna Garland (117ª del ranking WTA). In carriera è stato al massimo numero 1141 al mondo in singolare e numero 748 in doppio, oggi insegna ai più piccoli come si sta in campo, si impugna una racchetta e qual è il modo migliore per colpire la pallina… Incredibile, ma vero. Oltre alla gloria sportiva, Smith ha portato a casa anche il montepremi da 1 milione di dollari australiani (circa 620 mila euro) con il quale comprerà la casa dei sogni (come ammesso ai media del suo paese prima che inziasse il trofeo).

Come ha fatto? Fortuna, faccia tosta e /anche) un pizzico di bravura lo hanno aiutato a farsi largo in un torneo dal format particolare, con amatori e professionisti protagonisti delle sfide decise da un solo punto. Chi sbaglia per primo è fuori. Sinner s'è messo le mani in faccia. Carlos Alcaraz s'è abbandonato a un'esultanza plateale. Bastano le espressione stampate sul viso dei due più forti al mondo per raccontare quanto clamore e quali sensazioni hanno scandito la standing ovation verso Smith.

Il maestro australiano di tennis che ha sconfitto Sinner

Jordan Smith è uno stimato (e certificato) allenatore che da oltre dodici anni insegna tennis sui campi della Castle Hill Academy, nel sobborgo di Sydney. Bambini, adolescenti e adulti sono il pane quotidiano della sua vita di coach. E quando gli eventi lo richiedono, imbraccia borsone e ferri del mestiere anche per competere in tornei locali. Nessuno avrebbe mai pensato, nemmeno lui stesso, che gli sarebbe capitato di sfidare ed eliminare giocatori "veri" come Sinner o Anisimova, fino a godersi lo spettacolo di applausi, flash dei fotografi, le rituali interviste, consegna della coppa e assegno da mettere in tasca con tanti saluti.

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Palline e racchette lo hanno accompagnato fin da piccolo. Il tennis è disciplina di famiglia: mamma Michelle è una ex insegnante che pure è impegnata nella stessa Academy; papà Neil (ex giocatore universitario) ha tramandato ai figli Blake, Cameron e Jordan che da ragazzino brillava per talento e successi raccolti nelle categorie giovanili, affrontando anche giocatori all'epoca giovanissimi come Cameron Norrie e Alexander Zverev. La sua carriera, però, non è mai andata oltre l'ambito dei college e dei circuiti universitari NCAA.

Il tabellone di Smith al Million Dollar 1 Point Slam

Per entrare nello speciale tabellone del Million Dollar 1 Point Slam, Jordan Smith ha dovuto prima vincere il campionato statale del New South Wales. Una volta qualificato, ha piazzato un filotto di risultati da far strabuzzare gli occhi, ha sconfitto nell'ordine: la star del football australiano Bailey Smith, Laura Pigossi (numero 200 WTA), Jannik Sinner (che ha commesso un doppio fallo), Amanda Anisimova e Pedro Martinez. Gli mancava solo la ciliegina sulla torta, l'ha messa nella sfida contro Joanna Garland (numero 117 WTA) che in finale s'era presentata dopo aver eliminato Alexander Zverev e Nick Kyrgios. All'avversaria il servizio, a lui il trionfo con l'assegna da un milione di dollari nella Coppa.

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