Aryna Sabalenka dice cosa non deve fare l’uomo con cui va a cena: “Sarebbe l’ultima volta che mi vede”

Aryna Sabalenka è partita col piede giusto nel 2026, vincendo subito il primo torneo dell'anno, il WTA 500 di Brisbane, antipasto ideale dell'Australian Open che inizia la prossima settimana. Cinque partite vinte, tutte in due set, il solito strapotere fisico e tecnico cui in pochissime nel circuito possono tenere testa. Le cose vanno a gonfie vele per la numero uno al mondo anche fuori dal campo: la relazione con l'imprenditore brasiliano di origini greche Georgios Frangulis è solidissima. Lui la segue ovunque, era presente anche a Brisbane, lei lo pressa scherzosamente per chiederle di sposarla. E il galante Georgios, quando esce a cena con Aryna, evita sicuramente di fare quello che la 27enne ‘Tigre di Minsk' indica esplicitamente come la tomba di qualsiasi incontro futuro.
La regola di Aryna Sabalenka quando si va a cena: mai pagare il conto a metà con un uomo
Intervenuta in un podcast, alla Sabalenka è stato chiesto esplicitamente il suo punto di vista sull'argomento "pagare il conto a metà con un uomo". La tennista bielorussa non ha usato giri di parole al riguardo: "Se mai qualcuno mi proponesse di fare 50 e 50, non è che mi tirerei indietro a pagare… Semplicemente sarebbe l'ultima volta che mi vede. Piuttosto pago tutto io. Se mi dice '50 e 50′, io gli faccio: ‘Tesoro mio…'… e me ne vado, fine della storia".

Ovviamente Aryna non ne fa una questione di soldi, visto che in carriera viaggia verso i 50 milioni di soli premi vinti (con le sponsorizzazioni la cifra è molto più grande), il punto per lei è di principio: "Non ho problemi a pagare, per carità. Da noi non esiste proprio questa cosa di dividere le spese. Comunque è sempre lui che paga", conclude ridendo.

Chi è Georgios Frangulis, il fidanzato di Aryna Sabalenka
Lui è appunto il suo compagno, con cui sta assieme dall'aprile del 2024. C'è da dire che pure per Frangulis pagare il conto – anche nel ristorante più costoso – non è certo un problema. Il 37enne è il CEO e fondatore di Oakberry, una catena internazionale specializzata in prodotti a base di açaí, il frutto di una pianta diffusa in Amazzonia. La società in questione ha un valore stimato in decine di milioni di dollari. Georgios – che ha anche una grande passione per le macchine, ha preso parte a gare in Porsche GT3 – farà comunque bene a non dimenticare il portafoglio quando va in giro con Aryna…