Alex de Minaur si mette a nudo: “Sono a pezzi dentro. Non essere all’altezza è devastante”

Alex de Minaur è stato battuto in tre set da Flavio Cobolli negli ottavi del torneo di Wimbledon. Mentre il tennista romano festeggia ancora una volta e celebra il terzo quarto Slam della carriera, con chance enormi (la semifinale sembra probabilissima), quello australiano invece ha parlato pubblicamente dei suoi problemi e parla delle difficoltà che patisce a livello mentale. Probabile una pausa dal tennis.
A Wimbledon de Minaur ko con Cobolli
In questo momento, nella classifica live de Minaur è numero 5. Perderà qualche posizione, ma dopo Wimbledon sarà comunque saldamente nella top ten, cosa ormai abituale da qualche anno. Ma la vita del tennista, come quella degli sportivi di alto livello, è sempre molto dura. L'australiano nella conferenza che ha fatto seguito all'incontro con l'italiano è stato chiarissimo: "Sono a pezzi dentro. Questa è la realtà. Contro Cobolli non sono sceso in campo per vincere, ma per non perdere. Investi così tante ore in questo lavoro e così tanti anni per avere momenti duri come questo. Non riuscire a essere all’altezza è davvero straziante. È molto dura".
"Gli obiettivi e i sogni sono più lontani"
Alex de Minaur preannuncia uno stop dal tennis, che non potrà essere lunghissimo perché l'estate è ricca di appuntamenti: "Non giocherò tornei per un po’". Per poi aggiungere parole ancora più forti: "Gli obiettivi, la fiducia, i sogni che hai iniziano a svanire o a sembrare un po’ più lontani di quanto non fossero una volta. Mi sento in modo particolare. Un paio d'anni pensavo di essere vicino ai miei sogni. Ora ho solo l’impressione di allontanarmi sempre di più da quei sogni. Sta diventando sempre più difficile. È questa la realtà".
Non è la prima volta che de Minaur parla delle sue difficoltà. Difficoltà che riguardano tanti atleti di alto livello, che affrontano e vivono problematiche notevolissime, a livello psicologico, mentale, che in molti non riescono per niente a considerare. Il sostegno a de Minaur non mancherà e si spera che anche il suo mondo, quello del tennis, gli sia particolarmente vicino.