Agli US Open spopola il panino da 32 euro: perché i tifosi fanno mezz’ora di fila senza lamentarsi
Agli US Open a quanto pare non si fa la fila solo per entrare sugli spalti dei vari impianti che ospitano le partite. Chi va in giro per l'USTA Billie Jean King National Tennis Center si imbatte ogni giorno in una lunga coda nella zona riservata al cibo, ovvero la food court. In questa edizione dell'ultimo Slam della stagione sta spopolando in particolare una pietanza: il panino da 38 dollari (circa 32 euro) che è diventato un vero e proprio must per i tifosi, disposti a perdere molto tempo pur di poterlo gustare.
Anche quest'anno si è parlato a lungo dei costi per chi vuole mangiare all'interno della struttura che ospita gli US Open. Ha conquistato grande popolarità questo super panino per cui gli spettatori sono pronti a code lunghe fino anche a mezz'ora. Si tratta di un prime rib sandwich, farcito con cipolle, provolone e salsa aioli (tipica emulsione mediterranea a base di aglio, olio e limone). Chi non vuole sedersi a pranzare o cenare, può dunque gustare questo panino molto saporito che si è preso la scena come una delle tipicità del torneo.
In pratica sono due i motivi per cui la gente vuole a tutti i costi assaggiarlo. Uno è il passaparola relativo al gusto del panino, che risulta molto gradito. L'altro è di tipo "psicologico": la gente sembra trovare conferma della bontà del prime rib sandwich vedendo la lunga fila all'esterno del negozio. Al New York Post, un residente di Brooklyn ha dichiarato: "Il fatto è che quando senti qualcuno che l'ha provato dire: ‘Sapete cosa? È davvero buono', e poi vedi la fila, sono due indizi che ti dicono: ok, sai cosa? Vale la pena aspettare. Quando alla gente piace davvero e fa la fila per prenderlo, e vedi altre persone che lo confermano, ti dici: certo, perché non aspettare?".
A produrre questo panino è il famoso Salt Hank’s, che ha chiuso in questi giorni la sua attività principale per aprire uno stand agli US Open. Henry Laporte, questo il vero nome di Salt Hank, è diventato molto popolare sui social durante il lockdown legato al Covid per i suoi video virali in cucina. E così, dopo il successo sul web, ha deciso di aprire il primo locale fisico nel West Village. Sebbene l'USTA non abbia un conteggio totale di quanti panini siano stati venduti finora durante gli US Open, Daniel Zausner, il Chief Operating Officer del centro tennis nazionale, ha dichiarato che lo stand di Salt Hank’s sta vendendo ogni giorno il triplo rispetto ai volumi del negozio nel West Village. Insomma, lo spettacolo del tennis è migliore a stomaco pieno.
Questo panino da $38 non nasce dal nulla, ma si inserisce in un ecosistema dove il cibo è diventato una voce di fatturato monumentale per la USTA. L'altro grande simbolo gastronomico del torneo è ‘iconico cocktail Honey Deuce (che quest'anno ha sfondato il muro dei $23 con la pallina di melone sponsorizzata da Grey Goose), per mostrare come la ristorazione a Flushing Meadows sia un'estensione dello spettacolo di lusso.