Tommaso Giacomel trionfa e dedica la vittoria a Sivvert Bakken: dopo il traguardo si commuove

Poco prima di Natale è venuto a mancare Sivert Bakken, atleta norvegese di 27 anni specialista del biathlon. Tommaso Giacomel ha trionfato in Coppa del Mondo e dopo averlo fatto ha dedicato la vittoria al suo grandeamico Bakken, che come aveva scritto in un post ‘porterà sempre nel suo cuore'. Giunto per primo al traguardo a Oberhof ha alzato gli occhi al cielo, ha indicato un punto e poi è scoppiato in lacrime. Dedica per l'amico di sempre.
Giacomel vince la Sprint di Oberhof
Tommaso Giacomel ha aperto il 2026 continuando sul solco tracciato nel 2025, cioè vincendo. Il venticinquenne atleta trentino si è imposto nella Sprint di Oberhof in Germania e grazie al terzo successo in Coppa del Mondo della stagione passa al comando della coppa di specialità. Giunto al traguardo per primo l'azzurro si è commosso pensando all'amico Sivert Bakken, scomparso lo scorso 23 dicembre, proprio in Italia a Passo Lavazé. Giacomel aveva mostrato tutta la sua commozione anche nel minuto di raccoglimento che ha preceduto la Sprint di Oberhof, osservato per onorare la memoria del norvegese.
L'italiano nella conferenza stampa della vigilia a Oberhof aveva parlato di Bakken: "Ho alti e bassi. Ho molti pensieri negativi, soprattutto la sera quando vado a letto e chiudo gli occhi. Ma sono fortunato ad avere la mia ragazza e la mia famiglia. Sono di grande aiuto, senza di loro sarebbe molto più difficile".
Il lungo post di Giacomel in omaggio a Bakken
In precedenza aveva pubblicato un sentito e commovente post sui social per ricordare l'amico prematuramente scomparso: "CONTINUEREMO A PERSEGUIRE IL SOGNO INSIEME. Caro Sivert… onestamente sono devastato. Ma so che questa notizia non sconvolge solo me, sconvolge tutti noi della famiglia del biathlon e non solo. Avevamo programmato di andare a sciare insieme oggi, ma non ti sei presentato. Avevamo anche programmato di festeggiare insieme il Capodanno, ma non ci sarai. La vita è stata dura quanto poteva esserlo per te, fermandoti per più di due anni fa… e ora questo. NON È GIUSTO!!
Ho sempre detto che la cosa che apprezzo di più di questo viaggio da biatleta non sono le gare che avrei vinto, ma le persone che ho incontrato e conosciuto lungo il cammino. Sei presto diventata uno dei miei migliori amici con il tuo sorriso, la tua umanità e la tua mentalità. Avrai sempre un posto speciale nel mio cuore, bello. Da questo momento in poi, ti porterò con me, non solo in ogni gara, ma in ogni allenamento e in ogni momento della mia vita. Sarà davvero difficile competere e allenarmi senza di te in futuro, ma farò del mio meglio per renderti orgoglioso. Continueremo a perseguire il nostro sogno di essere insieme due dei migliori biatleti del mondo. Vola alto come un angelo ora, perché lo sei davvero".