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Olimpiadi Invernali 2026

L’umanità di Amber Glenn davanti alle lacrime di Kaori Sakamoto, la protegge dal cameraman: “È folle”

La giapponese Kaori Sakamoto era arrivata da favorita all’individuale di pattinaggio artistico alle Olimpiadi, ma un errore nel programma libero le è costato la medaglia d’oro. A quel punto la pressione pazzesca cui era sottoposta le ha presentato il conto ed è crollata in lacrime. L’americana Amber Glenn ha capito quanto fosse sola in quel momento la giapponese ed è corsa a consolarla, allontanando poi il cameraman che voleva filmare quei momenti di sofferenza.
A cura di Paolo Fiorenza
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Amber Glenn sa bene cosa significhi trovarsi a fare i conti con la pressione che ti schiaccia cuore e anima, lei come il suo connazionale Ilia Malinin, uscito distrutto dal fallimento alle Olimpiadi di Milano Cortina: angeli sul ghiaccio coi pattini ai piedi, alle prese con demoni che si prendono piano piano le loro vite immolate allo sport in maniera non più gioiosa.

Kaori Sakamoto crolla in lacrime dopo aver perso l'oro alle Olimpiadi

La 26enne statunitense aveva fatto un mezzo disastro martedì nel programma corto dell'individuale di pattinaggio artistico, chiudendo 13sima in lacrime, poi giovedì sera ha fatto una bella rimonta fino al quinto posto finale. In quel momento Amber non ha pensato a lei, ma è corsa da Kaori Sakamoto, che era scoppiata a piangere lei stavolta, dopo essere scivolata dal primo posto del corto alla seconda piazza finale.

Kaori Sakamoto in azione durante il programma libero nel pattinaggio artistico
Kaori Sakamoto in azione durante il programma libero nel pattinaggio artistico

La 25enne Kaori, tre volte campionessa del mondo e bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2022, era arrivata ai Giochi invernali di Milano Cortina da favorita assoluta, ruolo confermato nel programma corto chiuso al primo posto. Ieri sera ha dilapidato il vantaggio con un errore in una combinazione di salti durante il libero, che le è costato i punti decisivi per il primo posto. Sono stati poco meno di due, visto che la Sakamoto ha perso l'oro per 1.89 punti rispetto all'americana Alysa Liu (224.90 contro 226.79).

A quel punto l'immane pressione ha presentato il conto alla pattinatrice giapponese, che ha accolto l'argento come un fallimento, il che fa capire a che livello possano arrivare le aspettative immani nei confronti degli atleti di vertice. Kaori era distrutta, piangeva senza riuscire a fermarsi, allora Amber è corsa da lei per consolarla.

L'empatia di Amber Glenn di fronte al pianto della giapponese: va da lei a consolarla

L'ha accarezzata, le ha fatto sentire che non era sola, mentre tutto intorno regnava il caos. L'americana poi si è alzata e ha allontanato con un gesto delle braccia il cameraman, chiedendo rispetto di fronte a quel momento di debolezza. "So che è il loro lavoro, ma si intromettono quando hai chiaramente bisogno di spazio, è folle", ha poi scritto la Glenn a commento del video su TikTok. Kaori è poi nuovamente scoppiata a piangere a dirotto anche dopo la cerimonia di premiazione sul podio.

Parlando poi coi giornalisti dopo essersi ricomposta, la Sakamoto – che va via da Milano Cortina anche con un altro argento, vinto in precedenza col Giappone nel concorso a squadre – ha dichiarato che questa è stata la sua ultima Olimpiade: si ritirerà infatti a fine stagione.

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