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Olimpiadi Invernali 2026

Lindsey Vonn non rinuncia a Milano-Cortina dopo il brutto infortunio a Crans Montana: “Il sogno continua”

La brutta caduta di Lindsey Vonn a Crans Montana sta mettendo a rischio la partecipazione della campionessa americana alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Ma la Regina della Velocità non demorde: “Il sogno non è ancora finito” ha scritto la 41enne che vuole ripresentarsi il prossimo 8 febbraio a 16 anni dall’oro olimpico di Vancouver.
A cura di Alessio Pediglieri
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Un incidente ad una sola settimana dall'inizio delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina vorrebbe dire per molti atleti l'automatico addio ai Giochi. Un assioma che non vale per la Regina della Velocità, Lindsey Vonn, triste protagonista odierna nella prova di Coppa del Mondo di Crans Montana, dove è caduta malamente nella gara interrotta proprio per preservare l'incolumità degli atleti. Problemi al ginocchio sinistro, hanno riferito fonte vicine alla campionessa americana che però dopo qualche ora si è fatta viva sui social, con un annuncio che sa di sfida: "Il mio sogno olimpico non è ancora finito".

La brutta caduta di Crans Montana: Lindsey Vonn e il dolore al ginocchio sinistro

Le immagini in diretta TV provenienti dalla discesa libera di Coppa del Mondo di Sci Alpino a Crans Montana, suggerivano lo scenario peggiore in assoluto per Lindsey Vonn, finita sci all'aria nelle reti di sicurezza dopo una rovinosa caduta. Smorfia di dolore per la campionessa americana, mentre si teneva il ginocchio sinistro, dopo essere rimasta immobile a lungo, nella neve prima di rialzarsi e scendere pian piano lungo il pendio sui propri sci, fermandosi però per tenersi il ginocchio sinistro, troppo spesso per non pensare alle Olimpiadi e alla sua partecipazione, in forte dubbio. Fino ad essere aiutata in eliosoccorso per il trasporto in ospedale per i controlli medici. 

Vonn lancia l'ultima sfida a 41 anni: "Il mio sogno olimpico non è ancora finito"

"Oggi sono caduta durante la discesa libera in Svizzera e mi sono infortunata al ginocchio sinistro", ha confermato la stessa Vonn sui social nel pomeriggio di venerdì a poche ore dall'incidente. La 41enne campionessa americana che si prepara a disputare la sua ultima Olimpiade, con Milano-Cortina oramai alle porte ha però lanciato un appello, tra il tentativo di rassicurare i propri fan e la voglia di gettare il cuore oltre l'ultimo ostacolo, nella sfida più importante: "È una situazione molto difficile a una settimana dai Giochi… ma se c'è una cosa che so fare, è tornare in pista. Il mio sogno olimpico non è finito".

Lindsey Vonn, la Regina della Velocità: a 16 dall'oro di Vancouver vuole quello di Milano-Cortina

Tutti sperano che le parole si trasformino in realtà per la Regina della Velocità che da vent'anni imperversa ad altissimi livelli, riuscendo a vincere contro tutto e tutti, anche con l'avverso destino che spesso e volentieri l'ha messa a durissima prova. Già infortunata al ginocchio destro, per il quale ha dovuto adoperare anche una protesi in titanio, Vonn aveva ritrovato la sua forma migliore proprio quest'inverno con obiettivo dichiarato per Milano-Cortina.

Sette i podi in otto gare di Coppa del Mondo, tra cui due vittorie in discesa libera a St. Moritz e Zauchensee, ne avevano confermati gli enormi progressi. Ora il countdown contro la sfortuna: il prossimo 8 febbraio c'è la discesa libera femminile olimpica dove se ci sarà potrà provare a compiere l'ennesima prova epica, rivincendo a 16 anni di distanza dai Giochi di Vancouver. 

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