La NBC costretta a scusarsi: ha chiamato Elis Lundholm “lei” per tutta la gara, cancellati i video

Elis Lundholm è uno sciatore svedese di freestyle che gareggia nelle ‘moguls', ovvero nelle ‘gobbe': questa specialità prevede una discesa di 250 metri con dossi artificiali nella quale ci esibisce in salti acrobatici che devono essere super precisi. Il livello di difficoltà è davvero altissimo. Alle Olimpiadi di Milano Cortina, il 23enne ha gareggiato nel concorso femminile: è nato donna, ma si identifica come uomo, ed è l'unico atleta apertamente transgender in gara nei Giochi 2026, nonché il primo nella storia di quelli invernali (il secondo in assoluto).
Perché Elis Lundholm che si identifica come uomo gareggia tra le donne alle Olimpiadi invernali
Elis è stato inserito nella competizione femminile (dove si è classificato 25simo in qualifica, non accedendo alla finale) in virtù delle attuali regole della Federazione Internazionale Sci e del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), poiché non ha ancora iniziato una terapia ormonale sostitutiva mascolinizzante.

L'errore in telecronaca della NBC: scuse all'atleta svedese e tutti i video della prova cancellati
La copertura della partecipazione di Lundholm ai Giochi di Milano Cortina ha messo nei guai la NBC, che detiene i diritti esclusivi di trasmissione per gli Stati Uniti. Il network americano infatti è stato costretto a chiedere scusa all'atleta svedese, dopo che i suoi telecronisti gli hanno ripetutamente attribuito il genere sbagliato, quello femminile, utilizzando il pronome "she", ovvero "lei". La NBC ha inoltre deciso di cancellare ogni prova del proprio errore, eliminando tutti i video della prova dalle sue piattaforme e dai suoi profili sui social.
"Oggi abbiamo trasmesso in streaming un feed internazionale con commentatori non appartenenti alla NBCUniversal che hanno attribuito il genere sbagliato all'olimpionico Elis Lundholm – recita la nota diffusa al riguardo – Ci scusiamo con Elis e con i nostri spettatori e abbiamo rimosso la riproduzione di quel feed".
Alla vigilia dei Giochi invernali, Lundholm si era espresso così sulla sua vicenda personale: "Sono sempre stato trattato bene. Ho fatto coming out e mi sono identificato come uomo. Ma gareggio contro le donne perché hanno i miei stessi requisiti di ammissione. E questo va bene a tutti". Quanto alle critiche arrivategli, Elis ha aggiunto: "Certo che è qualcosa a cui ho pensato. Si sentono voci là fuori. Ma poi faccio le mie cose e non me ne frega niente".