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Olimpiadi Invernali 2026

Gus Kenworthy scrive con l’urina sulla neve un messaggio di protesta alle Olimpiadi di Milano Cortina

Il medagliato olimpico di freestyle Gus Kenworthy ha postato l’immagine della scritta fatta sulla neve con la sua urina per protestare contro l’ICE di Trump, presente alle Olimpiadi di Milano Cortina per garantire la sicurezza della delegazione statunitense.
A cura di Paolo Fiorenza
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La protesta politica entra prepotentemente alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina e non ci riferiamo alle manifestazioni che pure sono avvenute nelle ultime ore precedenti la cerimonia d'apertura allo stadio Meazza. Stavolta è stato un atleta, lo sciatore statunitense-britannico Gus Kenworthy, a esprimere la sua indignazione per le azioni degli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement degli Stati Uniti (l'ormai famoso ICE di cui va fiero Donald Trump), che tra le polemiche sono arrivati sul suolo italiano in occasione dei Giochi organizzati dal nostro Paese.

La presenza dell'ICE in Italia è legata alla sicurezza della squadra statunitense alle Olimpiadi 2026, anche per proteggere figure di alto livello come il vicepresidente JD Vance (che guida la delegazione a stelle e strisce alla cerimonia d'apertura al Meazza) e il Segretario di Stato Marco Rubio. Il ruolo degli agenti americani è eminentemente di intelligence, ovvero non sono operativi sul territorio (non potrebbero esserlo ovviamente in nessun caso).

Il messaggio di Kenworthy con la sua urina: è per l'ICE presente alle Olimpiadi di Milano Cortina

Kenworthy si è espresso con un messaggio molto forte al riguardo, postato sul proprio profilo Instagram. "Fuck ICE", ovvero "Fanculo ICE", ha scritto sulla neve con l'urina tra i suoi due sci. Nel suo post, il 34enne Gus – che non solo è uno sciatore freestyle, ma anche un attivista per i diritti LGBT – ha lanciato un appello ai cittadini americani. Li ha esortati a contattare i loro senatori per chiedere un controllo più severo sulle operazioni dell'ICE, sostenendo che il potere di questa forza di polizia è cresciuto in modo incontrollato.

Per non lasciare dubbi sul fatto che il messaggio scritto sulla neve provenisse dalla sua urina, Kenworthy (che in passato ha gareggiato per gli Stati Uniti e ora difende i colori del Regno Unito, avendo padre americano e madre inglese), ha scritto un altro post su Instagram: "Il mio ultimo post riguardava la pipì".

Peraltro non è la prima volta che Gus si espone per affrontare questioni sensibili. Prima dei Giochi di Pechino del 2022, aveva già criticato apertamente la decisione di disputare le Olimpiadi in Cina, facendo riferimento alla situazione dei diritti umani nel Paese asiatico.

Gus Kenworthy si era ritirato, ma è tornato per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026
Gus Kenworthy si era ritirato, ma è tornato per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Chi è Gus Kenworthy: sciatore freestyle medagliato alle Olimpiadi e attivista

Kenworthy è nato a Chelmsford, in Inghilterra, ma è cresciuto in Colorado dall'età di due anni. Ha gareggiato per la squadra degli Stati Uniti alle Olimpiadi invernali di Sochi del 2014, dove ha vinto l'argento nello slopestyle di freestyle, e in quelle del 2018 a Pyeongchang (12simo), prima di rappresentare la Gran Bretagna dai Giochi di Pechino del 2022. In quest'ultima circostanza si è classificato ottavo nello halfpipe. Aveva annunciato il ritiro, ma è tornato sui suoi passi: adesso lo ritroviamo a Milano Cortina, non solo sugli sci ma con le su idee.

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