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De Giorgi e la telecronaca della Cerimonia: “Potevano fare uno sforzo per riconoscere i pallavolisti”

Durante la telecronaca Rai della Cerimonia d’Apertura delle Olimpiadi 2026 non sono stati riconosciuti cinque dei sei pallavolisti presenti. Il CT della Nazionale maschile dell’Italia ha commentato con disappunto quell’episodio, tutt’altro che marginale.
A cura di Alessio Morra
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La telecronaca della Cerimonia d'Apertura delle Olimpiadi 2026 è passata alla storia. Ne ha parlato addirittura pure il New York Times. Un elenco di gaffe o di frasi tutt'altro che meravigliosa da parte di Petrecca, il direttore di RaiSport, che nella parte finale della cerimonia non ha riconosciuto una serie di pallavolisti, che si sono passati la fiaccola. Di quel momento ne ha parlato il C.T. dell'ItalVolley Fefé De Giorgi, che ha mostrato tutto il suo rammarico.

"Era un momento di grande orgoglio, ma siamo tornati sulla terra subito"

Non si placano dunque le polemiche per la telecronaca della Cerimonia d'Apertura di Milano Cortina. Ferdinando De Giorgi, detto Fefé, uno dei miti dello sport italiano, campione del mondo sia da giocatore che da allenatore, si è recato oggi a Casa Italia, una visita d'elite con l'allenatore della nazionale maschile di pallavolo che ha parlato anche con i giornalisti presenti, con loro è tornato sul tema caldo dicendo: "Il 2025 per la pallavolo italiana è stata un anno storico. Qualcuno dei ragazzi c’è rimasto male che non è stato riconosciuto la cerimonia d’apertura? Insomma un po’ di più ci si poteva sforzare anche perché era per noi pallavolisti un momento di grandissimo orgoglio, era un riconoscimento importantissimo per il nostro movimento. Poi siamo tornati subito con i piedi sulla terra perché non ci hanno riconosciuti”.

Sei campioni del mondo della pallavolo a San Siro

L'episodio a cui si riferisce De Giorgi è ormai noto. Quando termina la sfilata l'azione torna allo Stadio San Siro. Andrea Bocelli fa una splendida esibizione, poi entrano con la fiaccola Bergomi e Baresi, due campioni dello sport, legatissimi a Inter e Milan. Gli ex calciatori cedono la fiaccola a tre pallavoliste: Paola Egonu, Anna Danesi e Carlotta Cambi. Petrecca dice di riconoscere solo Egonu. Le tre atlete lentamente avanzano e la cedono, la fiaccola, a Simone Anzani, Luca Porro e Simone Giannelli, uno dei migliori pallavolisti al mondo. Anche loro non vengono nominati, perché non sono riconosciuti. Considerati i risultati delle due nazionali italiani, che hanno vinto tutto o quasi negli ultimi anni, e considerato il ruolo è stato lampante l'errore, perché non può essere solo una dimenticanza.

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