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Olimpiadi Invernali 2026

Cosa succederà alle medaglie rotte durante le Olimpiadi di Milano Cortina: scoperto il problema

Diverti atleti olimpici si erano ritrovati tra le mani le medaglie rotte in questi primi giorni dei Giochi, ma il problema è già stato individuato: perché si staccavano dal cordino.
A cura di Ada Cotugno
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Gli atleti non dovranno più preoccuparsi delle medaglie rotte alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 perché saranno presto riparate e riconsegnate ai legittimi proprietari: nei giorni scorsi era scoppiato il caso dopo che alcuni vincitori avevano mostrato il metallo staccato dal cordino che serve a tenere la medaglia appesa al collo al momento della consegna. Breezy Johnson, oro nella discesa libera femminile, era stata la prima a lamentare questo problema ma è stata seguita da un nutrito gruppo di partecipanti che hanno avuto problemi simili. Addirittura Justus Strelow è stato ripreso nel momento esatto in cui la medaglia si è staccata dal laccetto cadendo per terra, fortunatamente senza conseguenze.

La Fondazione Milano Cortina ha indagato sulle cause risalendo al problema meccanico dei nastri che si appongono intorno al collo: il peso del metallo faceva scattare il sistema di sicurezza antisoffocamento, previsto obbligatoriamente dagli standard internazionali, e così la medaglia cadeva per terra dopo un salto o un'esultanza particolarmente movimentata. È il cordino a causare problemi e ora gli atleti con le medaglie rotte potranno averne un'altra integra da portare a casa.

Alysa Liu mostra la medaglia rotta
Alysa Liu mostra la medaglia rotta

Perché si sono rotte le medaglie olimpiche

Gli organizzatori delle Olimpiadi Invernali hanno finalmente risolto il problema delle medaglie rotte, individuando il motivo che le portava a staccarsi dal cordino poco dopo essere state consegnate. Sono emerse diverse situazioni in cui gli atleti increduli si sono trovati il metallo tra le mani o perfino sul pavimento senza accorgersene perché si era staccato dal nastro che in genere si mette attorno al collo. Secondo quanto appreso da Fanpage.it da fonti vicine agli organizzatori il problema verrà risolto a partire da oggi e non riguarda la qualità della medaglia (come era successo a Parigi) che non presenta alcun tipo di difetto, ma del cordino: il metallo abbastanza pesante faceva scattare subito il sistema di antisoffocamento, un dispositivo di sicurezza che deve essere inserito obbligatoriamente e che scatta se tirato con forza, impedendo a chi lo indossa di soffocare.

Infatti molti vincitori hanno rotto la medaglia saltando con forza o esultando, ma non dovranno preoccuparsi perché le medaglie vinte in questi primi tre giorni verranno presto riparate e restituite. Luca Cassasa, portavoce della Fondazione Milano Cortina, nella consueta conferenza stampa ha spiegato cosa sta succedendo aggiungendo che è stata individuata una soluzione che è già stata messa in atto. Ha sciolto anche l'ultimo nodo, ossia cosa succederà alle medaglie già rotte: "Gli atleti le cui medaglie sono state danneggiate sono incoraggiati a restituirle attraverso i canali appropriati, in modo che possano essere riparate e restituite tempestivamente".

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