Chi sono i bambini nella foto del team USA dopo l’oro olimpico nell’hockey: non hanno dimenticato

C'erano anche due bambini sul ghiaccio in compagnia di tutti i giocatori del Team USA nella foto celebrativa dell'oro olimpico conquistato a Milano Cortina. La loro presenza è stata fortemente voluta dalla squadra statunitense che si è tolta la soddisfazione di battere il Canada nell'ultimo atto all'overtime. Un modo per non dimenticare chi almeno fisicamente non ha potuto condividere questa gioia immensa, ovvero il papà.
Chi sono i due bambini che il Team USA ha portato sul ghiaccio per festeggiare l'oro olimpico
Tutto questo perché Noa e Johnny Jr (questi i nomi dei due piccoli), sono due dei tre figli di del compianto Johnny Gaudreau. L'hockeista americano è morto nel 2024 vittima di un tremendo incidente stradale. Lui e il fratello minore Matthew furono travolti e uccisi da un'auto mentre andavano in bicicletta. L'impatto con il SUV si è rivelato fatale per i due, lasciando il mondo dell'hockey sconvolto per la scomparsa del giocatore che era un serio candidato per far parte di questa squadra olimpica. Una tragedia immane quella di Gaudreau, con la moglie Meredith che durante la cerimonia funebre annunciò di essere in attesa del loro terzo figlio che è nato poi nell'aprile 2025.
Tutta la famiglia di John Michael Gaudreau presente
John Michael Gaudreau, meglio conosciuto solo come Johnny, non è stato dimenticato nemmeno durante l'avventura in queste Olimpiadi invernali. Auston Matthews, Zach Werenski e Matthew Tkachuk hanno pattinato sul ghiaccio con la maglia numero 13 di Gaudreau che è stata poi esibita anche durante i festeggiamenti e la foto di rito. Una foto in cui erano presenti anche i figlioletti (Noa di tre anni e Johnny Jr. di due anni) dell'ex giocatore, abbracciati da tutto il gruppo. Anche la moglie di Johnny, Meredith, e i suoi genitori, Guy e Jane, erano tra il pubblico, sopraffatti dall'emozione per la vittoria della medaglia d'oro degli Stati Uniti, la prima dal 1980.
Werenski compagno di squadra di Johnny nei Columbus Blue Jackets ha raccontato: "Ne avevamo parlato. Li abbiamo visti lassù e volevamo far scendere tutta la famiglia, ma era un po' complicato con i cancelli, quindi abbiamo pensato di prendere i bambini. È stato un momento speciale vedere Guy e Jane".
Dylan Larkin ha poi aggiunto: "Johnny e Matty dovrebbero essere qui, e questa è la perdita più grande che tutti noi di USA Hockey, la loro famiglia, la nostra famiglia, abbiamo dovuto affrontare. E avere Johnny Jr. e Noa là fuori con noi ci è sembrata semplicemente la cosa più giusta da fare. Credo che il fatto che il disco non sia entrato nella nostra porta dipenda in parte da lui, fermo lì a fare qualcosa, a ridere con Matty. In qualche modo hanno lanciato un incantesimo intorno alla nostra porta per non far entrare quel disco".