Bode Miller arrestato per droga negli Stati Uniti: la leggenda dello sci si dichiara innocente

Bode Miller è finito nei guai con la giustizia negli Stati Uniti. L'ex campione americano di sci alpino, una delle figure più importanti nella storia recente degli sport invernali, è stato arrestato in Idaho per due accuse minori legate alla droga. La notizia è emersa soltanto oggi, ma l'arresto risale al 6 giugno 2026.
Secondo quanto riportato dai media americani sulla base dei documenti giudiziari, Miller deve rispondere di possesso di sostanza controllata e possesso di strumenti per il consumo di droga. Entrambe le contestazioni sono classificate come "misdemeanor", cioè reati minori nel sistema giudiziario statunitense. Al momento, però, non è stata resa pubblica la sostanza che sarebbe al centro del caso.
L'ex sciatore, 48 anni, è stato rilasciato dopo aver versato una cauzione da 5mila dollari e ha già presentato la propria posizione davanti alla giustizia: si è dichiarato non colpevole rispetto a entrambe le accuse. Il procedimento resta aperto e la prossima udienza preliminare è fissata per il 29 luglio.

Chi è Bode Miller, la leggenda dello sci americano
Il nome di Bode Miller resta legato a una carriera enorme nello sci alpino. Nato nel New Hampshire, è stato uno degli interpreti più spettacolari e imprevedibili della sua generazione, capace di vincere in tutte le discipline della Coppa del Mondo. Nel suo palmares ci sono sei medaglie olimpiche, compreso l'oro nella supercombinata ai Giochi di Vancouver 2010, 33 vittorie in Coppa del Mondo e due Coppe del Mondo generali. Miller si è ritirato dall'attività agonistica nel 2017, restando comunque vicino al mondo dello sci anche dopo la fine della carriera. Nel 2025 è stato inserito nella U.S. Olympic & Paralympic Hall of Fame, riconoscimento che ha certificato il suo peso nella storia dello sport americano.
La vicenda giudiziaria arriva dunque su un personaggio di enorme notorietà negli Stati Uniti. Per ora, però, il quadro resta circoscritto agli atti finora emersi: due accuse minori, nessuna indicazione pubblica sulla sostanza contestata e una linea difensiva già chiara, con Bode Miller che davanti alla giustizia americana si è dichiarato innocente.