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Festival di Sanremo 2021

Federica Pellegrini alle Olimpiadi di Tokyo 2021 dopo il Covid e con il sogno medaglia

Federico Pellegrini sale per la seconda volta sul palco del Festival di Sanremo 2021. Nella serata finale la ‘divina’ del nuoto azzurro ha raggiunto Amadeus al centro della scena, vi era stata anche nel 2012 accanto a Gianni Morandi. La campionessa mondiale è già qualificata per le Olimpiadi di Tokyo della prossima estate, dove proverà a conquistare l’ennesima medaglia della carriera nella sua specialità, lo stile libero.
A cura di Maurizio De Santis
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La divina al Festival di Sanremo. Nella serata finale Federica Pellegrini (33 anni) scende la scalinata del Teatro Ariston assieme ad Alberto Tomba (54 anni). La stella azzurra del nuoto e l'ex campione di sci salgono sul palco della kermesse canora in qualità di ambasciatori delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Tocca a loro, due figure di punta dello sport italiano, presentare i loghi per i Giochi e per le Paralimpiadi così da coinvolgere nella scelta il pubblico da casa.

"Se mi fai cadere… ti uccido", ha scritto in un post ironico la primatista veneziana a corredo di una foto che la ritrae accanto al bolognese in occasione di una festa di compleanno. Un dettaglio che allora alimentò il gossip sulla presunta relazione tra i due: quel chiacchiericcio venne smentito dalla stessa ‘Fede' che proclamò di essere single. Oggi, invece, è legata al suo tecnico Matteo Giunta (39 anni), ex nuotatore e allenatore federale premiato con la Palma d'Oro del Coni nel 2018.

Non è la prima volta che Federica Pellegrini partecipa al Festival di Sanremo. Vi torna dopo 9 anni dall'edizione condotta da Gianni Morandi assieme a Rocco Papaleo e Ivana Mrazova. Era il 2012 e la disinvoltura con la quale tenne la scena l'ha portata spesso sotto riflettori (da quattro anni è anche nella giuria di Italia’s Got Talent, lo show in onda su Sky.

Dal palco alla piscina. Il conto alla rovescia verso i Giochi è iniziato anche con i test in vasca corta. A Verona, durante le gare regionali, ha ottenuto un tempo di 1'53″52. Si tratta del 9° crono mondiale stagionale sui 25 metri. Nel 2021 nessuna è stata così veloce come la Pellegrini, campionessa mondiale in carica dal 2017.

L'appuntamento cerchiato in rosso in calendario sono le Olimpiadi estive di Tokyo 2021, spostate di un anno a causa della pandemia da Covid che nel 2020 ha bloccato a lungo l'attività sportiva e agonistica. Pellegrini ha già ottenuto il pass qualificazione per i Giochi direttamente dalla Federnuoto: è stato una sorta di dono concesso a lei e ad altri 4 nuotatori azzurri (Gabriele Detti, Marco De Tullio, Federico Burdisso e Martina Caramignoli) risultati positivi al Covid e per i quali sono stati considerati validi i tempi ottenuti nel 2019. Un anno speciale per la stella veneziana: fu allora che mise al collo la quarta medaglia d’oro ai Mondiali di nuoto (2009, 2011 e 2017).

Da Atene 2004 a Tokyo 2021. Per la divina del nuoto tricolore è la quinta Olimpiade in 17 anni di carriera. In Grecia, a 16 anni, strabiliò il mondo vincendo la medaglia d'argento nei 200 metri stile libero e divenendo anche la più giovane atleta italiana a salire sul podio dei Giochi dopo una prestazione individuale. Nel 2008, a Pechino, conquistò la medaglia d'oro che la consacrò in quella edizione a Cinque Cerchi. A Londra 2012 e a Rio 2016 non ebbe altrettante soddisfazioni. In Brasile – dove fece da portabandiera della delegazione nazionale – sfiorò solo il bronzo nella finalissima che la vide quarta di pochissimo alle spalle di Katie Ledecky (oro), Sarah Sjöström (argento) ed Emma McKeon (bronzo).

Ci riproverà nel Sol Levante, che sia l'ultima sfida prima di dire addio definitivamente alle gare è presto per dirlo. Stile libero e dorso le specialità che la vedranno sulla pedana di partenza. Ma è nella prima che ha ottenuto le migliori prestazioni sulla distanza dei 100 metri (record nazionale nel 2016), 200 metri (record mondiale nel 2016), 400 metri (record europeo nel 2009) e 800 metri. Tutti con uno "stile" personalissimo. Serve crederci. Ci vuole più Fede.

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