Un'altra caduta e un'altra gara da cancellare per Valentino Rossi che dopo aver disputato il Gran Premio di Catalunya è tornato subito in pista ed ha preso parte i test al Montmelò, dove ha guidato la sua Yamaha che ha presentato delle novità. E Rossi si è detto più che soddisfatto per la giornata di prove: "I test sono andati bene, non avevamo tanti elementi nuovi da provare ma abbiamo lavorato con nuove sospensioni e con i dischi che porteremo in Austria. Siamo tornati sui tempi delle libere di qualche giorno fa".

Le critiche di Valentino Rossi: "Si pensa solo alla MotoGP"

Rossi lo scorso marzo ha festeggiato i 25 anni nel MotoMondiale e da piloti estremamente esperto ha parlato del tema sicurezza che è tornato centrale dopo gli incidente della Moto3, quello che è costato la vita a Jason Dupasquier al Mugello e quello che ha visto protagonisti Sasaki e Foggia a Barcellona:

La Moto3 è troppo pericolosa perché ci sono troppi piloti che non si sgranano. L’organizzazione dovrebbe parlare con i piloti in maniera seria, affrontando singolarmente i giovani più esuberanti per limitare il rischio di incidenti gravi. Dovrebbero impegnarsi di più sulla Moto3, sono troppo focalizzati su quello che accade in MotoGP. Bisognerebbe prendere più seriamente il tema della sicurezza con regole più precise.

Senza troppi peli sulla lingua Rossi ha parlato anche della decisione dei commissari di gara di penalizzare Quartararo, tre secondi in più sul tempo (che lo hanno portato dal 3° al 6° posto) a causa della tuta aperta. Il pilota italiano è stato duro nei confronti dei commissari di gara, che solo molte ore dopo la fine del Gran Premio hanno sanzionato il pilota francese:

Le decisioni tardive dei commissari? Forse avevano un aereo da prendere.