Tardozzi racconta cosa ha fatto in segreto Marquez per Bagnaia: “Due volte, non voglio dire dove”

Davide Tardozzi abbandona ogni diplomazia e dice chiaramente quello che ormai sanno tutti da tempo: nella Ducati ufficiale di MotoGP c'è una prima guida – guadagnata sul campo da Marc Marquez a coronamento di una stagione stellare, ancor più considerando il calvario fisico attraversato dal campione spagnolo – e poi c'è quello che il team manager della casa di Borgo Panigale chiama "l'altro pilota". Ovvero la seconda guida, al momento appannaggio di Pecco Bagnaia, i cui due titoli mondiali del 2022 e 2023 sembrano quasi appartenere a un'epoca preistorica. Tardozzi dice chiaramente che la priorità massima è firmare il rinnovo contrattuale con Marquez, poi tutto il resto viene dopo. Il team manager della ‘Rossa' dice anche qualcos'altro, che se da un lato è un elogio gigantesco del Marc uomo, dall'altro assomiglia a qualcosa di abbastanza triste per il torinese, ridotto a oggetto di pietismo da parte del compagno di squadra.
Tardozzi svela cosa ha fatto Marc Marquez per Pecco Bagnaia: "Non lo sa quasi nessuno"
"Ti dirò una cosa che ho detto a pochissime persone – svela Tardozzi all'intervistatore di ‘Motorsport' – Credimi se ti dico che nei momenti di grande difficoltà di Pecco, soprattutto in due occasioni molto specifiche, Marc mi ha detto di fare o non fare certe cose per non disturbarlo, perché lui stava andando molto bene ed era preoccupato di non turbare la serenità di Pecco. Non l'avevo mai visto in nessun altro pilota".

Marquez insomma in quei frangenti voleva essere protettivo nei confronti di un campione in grandissima difficoltà, non solo in pista ma anche fuori, per il quale nutriva grande rispetto: "Era un comportamento di aiuto e di difesa di Pecco, cercando di smorzare l'entusiasmo per le sue vittorie. Non voglio dire in quale momento e dove si sono verificate queste due situazioni, perché non sarebbe giusto, ma ha dimostrato un modo di essere che è quello di una grande persona, di una persona molto buona. Prima che arrivasse alla Ducati sapevo che Marc era un grande pilota, non avevo dubbi. Quello che ho potuto scoprire quest'anno lavorando con lui è che è ancora migliore come persona. Dal punto di vista umano, a livello di professionalità, di gestione delle relazioni, è incredibile. E soprattutto è un leader, lo è senza nemmeno parlare. Entra nel box e la gente è attenta e sa già cosa deve fare".

Le nuove gerarchie in Ducati messe in chiaro dal team manager: "La priorità è rinnovare Marquez, poi l'altro pilota"
Nella conversazione svoltasi a margine della presentazione della Ducati 2026 con la nuova livrea, Tardozzi detta con limpida fermezza le nuove gerarchie interne: "La priorità è rinnovare Marquez. Marc ha sul tavolo offerte molto interessanti ovviamente (dai team giapponesi, ndr). A livello tecnico ed economico abbiamo un'opportunità, lui conosce noi e noi conosciamo lui, questo ci permette di aspettare un po' perché abbiamo un buon feeling, ma ci vuole ancora un po' di tempo per prendere una decisione. Speriamo che la prenda presto e che sia quella di continuare con Ducati, ovviamente. Ma ci ha chiesto un po' di tempo e noi glielo abbiamo concesso. Una volta che sapremo se Marc continuerà con noi o meno, penseremo all'altro pilota. Quello che è chiaro è che se Marquez decidesse di andarsene, la priorità sarà rinnovare Bagnaia".
Oggi va così in Ducati Corse: Pecco farà bene ad adattarsi velocemente alla nuova realtà, cercando ovviamente di cambiare le cose nel corso di questa stagione, mettendo in pista tutto quello che ha dentro.