Una qualifica splendida, una partenza eccellente, ma poi purtroppo il Gp del Portogallo è diventato un incubo per Carlos Sainz che è scivolato fino all'undicesima posizioni e ha lasciato Portimao senza nemmeno un punto. Sainz dopo la gara era molto amareggiato, non triste ma sicuramente deluso. Tutto comprensibile, pure perché voleva prepararsi in un modo migliore alla gara di casa, il Gran Premio di Spagna in programma a Barcellona domenica prossima.

Dobbiamo imparare dai nostri errori

L'ex pilota della McLaren è un ragazzo molto intelligente, è cresciuto negli anni e quando parla è sempre molto onesto. Sainz ai microfoni di Sky dopo la gara portoghese non si è nascosto dicendo che la sua Ferrari è andata troppo presto in difficoltà e gli errori commessi hanno pregiudicato una gara che poteva avere un esito molto diverso:

Ho fatto una buona partenza, tutto bene fino al giro 24 quando ho cambiato le gomme, ho spinto tanto per vedere se potevamo passare Lando, ma la macchina è andata in difficoltà e siamo andati indietro. Non ci aspettavamo una performance così. Io sono critico, non è stata una bella gara per noi. Abbiamo tenuto un buon passo e abbiamo sbagliato nei momenti critici, dobbiamo imparare dagli errori, potevamo arrivare tra i primi cinque.

Sainz cerca il riscatto nel Gp di Spagna

Leclerc ha chiuso il Gran Premio del Portogallo al sesto posto e riesce così a rimanere tra i primi del Mondiale, è quinto, mentre Sainz con questo ‘zero' si allontana dalle prime posizioni. E di sicuro Carlos non pensava di vivere una gara così complicata dopo uno splendido sabato in cui aveva mostrato le sue qualità anche sul giro secco. Avrà modo di rifarsi, magari già dal Gp di Spagna. Non ci saranno i tifosi sugli spalti, ma di sicuro Sainz riceverà un grandissimo supporto dagli appassionati che tifano per lui e per la Ferrari.