Russell non capisce l’ordine Mercedes per far passare Antonelli a Zandvoort: Wolff svela la regola interna
George Russell non capisce immediatamente perché la Mercedes gli stia chiedendo di lasciare passare Kimi Antonelli. Mancano pochi giri alla fine del GP d'Olanda, il britannico è secondo e il compagno gli sta arrivando rapidamente alle spalle con gomme Soft molto più fresche. Dal muretto arriva l'ordine di invertire le posizioni e George domanda via radio se Kimi abbia realmente la possibilità di andare a riprendere Norris: "Sta lottando per la vittoria? Può prendere Lando?". Poi obbedisce, l'italiano passa e va a chiudere secondo, mentre il britannico deve difendere il terzo posto dalle Ferrari.
Un ordine particolarmente delicato perché i due Mercedes sono anche rivali diretti per il Mondiale. Con lo scambio il 19enne bolognese, leader del campionato, guadagna altri tre punti sul compagno e lascia Zandvoort con 242 punti, 59 in più di Russell che intanto ha agganciato Hamilton al secondo posto. Ma Toto Wolff assicura che la classifica non ha influito sulla decisione.
Perché la Mercedes ha ordinato a Russell di far passare Antonelli
La spiegazione è nella Virtual Safety Car. Prima della neutralizzazione Antonelli occupava la seconda posizione davanti a Russell. Mercedes richiama Kimi ai box per montargli Soft nuove, mentre lascia fuori George perché fermandolo lo avrebbe fatto rientrare alle spalle di Hamilton. La sosta porta così il britannico davanti all'emiliano, ma soltanto come conseguenza delle due strategie differenti.
Quando Antonelli recupera rapidamente il compagno, per Wolff la scelta diventa una "conseguenza logica": ripristinare l'ordine esistente prima dei pit-stop. Il team principal ha chiarito che la stessa decisione sarebbe stata presa a parti invertite. E non si trattava nemmeno di una regola improvvisata: Mercedes difatti aveva discusso quella mattina cosa fare qualora i suoi due piloti si fossero ritrovati su strategie diverse, stabilendo di evitare una battaglia interna capace di compromettere il risultato della squadra.
Russell inizialmente esita anche perché sa cosa lo aspetta: una volta lasciato passare Kimi, si ritrova con Hamilton e Leclerc negli scarichi. Riesce comunque a salvare il podio, precedendo Lewis di appena 849 millesimi.
A freddo, però, anche George approva la scelta: Antonelli era davanti prima della VSC e "meritava di finire davanti". Un atteggiamento coerente con le regole interne Mercedes: Wolff lascia i propri piloti liberi di correre finché la loro battaglia non rischia di danneggiare la squadra.
A Zandvoort il confine è stato raggiunto. Antonelli aveva la strategia migliore e la posizione gli è stata restituita senza permettere ai due contendenti al titolo di perdere tempo combattendo. Risultato: secondo Kimi, terzo Russell e doppio podio Mercedes.