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Quando vedremo davvero la nuova Ferrari da Formula 1 del 2026: c’è un piano graduale per il debutto

La Ferrari presenterà la nuova monoposto di Formula 1 2026 il 23 gennaio a Fiorano, ma quella non sarà ancora la versione definitiva. Il debutto reale avverrà per gradi: prima l’affidabilità, poi le prestazioni.
A cura di Michele Mazzeo
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Il 23 gennaio la Ferrari alzerà il sipario sulla nuova monoposto di Formula 1 2026 (di cui ad oggi non si conosce il nome), ma chi si aspetta di vedere subito la vettura "vera" con cui Leclerc e Hamilton correranno nel mondiale rischia di restare deluso.

A Fiorano andrà in scena una prima versione di base, una "Spec A", pensata non per inseguire la prestazione ma per validare l'affidabilità di un progetto nato sotto regole tecniche completamente nuove.

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Ferrari 2026, la presentazione non coincide con il vero debutto

La giornata servirà per percorrere i primi chilometri, all'interno dei limiti concessi per gli eventi dimostrativi o promozionali. Subito dopo, la vettura verrà spedita a Barcellona, dove dal 26 gennaio inizieranno i test privati a porte chiuse. Anche lì, la Ferrari non si presenterà con la configurazione che debutterà in gara.

Fred Vasseur lo ha chiarito senza giri di parole: "Penso che tutti verranno a Barcellona non con una monoposto, ma con una, diciamo, Spec A". Il motivo è semplice: "In questa situazione, la cosa più importante è ottenere chilometri".

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Affidabilità prima di tutto: la lezione del 2025

La scelta nasce anche dalle difficoltà vissute nell'ultima stagione. Ferrari ha pagato caro ogni imprevisto, perdendo chilometri e riferimenti tecnici, finendo spesso per rincorrere. Vasseur non vuole ripetere quell'errore: "Il primo obiettivo a Barcellona sarà quello di fare qualche giro con la vettura per capirne l'affidabilità".

Il calendario non concede margine: dopo Barcellona, la Formula 1 si sposterà in Bahrain per due sessioni di test (11-13 e 18-20 febbraio). Scoprire problemi troppo tardi sarebbe fatale: "Solo nel secondo test del Bahrain forse si comincerà a capire qualcosa, ma a quel punto non avrai tempo di reagire per l'Australia".

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Una Ferrari che nascerà davvero solo più avanti

La Ferrari 2026, quindi, non avrà una data unica di debutto. Prenderà forma passo dopo passo. I componenti più evoluti arriveranno solo nei test successivi, mentre l'assemblaggio definitivo verrà completato all'ultimo istante. Vasseur rivendica l'approccio: "La cosa aggressiva è posticipare al massimo la pubblicazione dei disegni".

In un Mondiale che riparte da zero, con power unit, aerodinamica e telaio completamente nuovi, Maranello ha scelto la prudenza strutturata: costruire una base solida, accumulare dati, poi spingere. La vera Ferrari F1 del 2026 non si vedrà a Fiorano. E nemmeno a Barcellona. Ma molto più avanti, quando conterà davvero.

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