Valentino Rossi dopo aver contratto il Covid-19 è costretto in quarantena a Tavullia e non potrà partecipare al Gran Premio di Aragon, decimo appuntamento del Mondiale 2020 di MotoGP in programma questo week end al Motorland di Alcaniz. Data la situazione il Dottore non potrà prendere parte nemmeno al secondo appuntamento sul circuito spagnolo, il GP di Teruel, che andrà in scena nel prossimo week end. Nessuno ha sostituito il nove volte campione del mondo in sella alla Yamaha per il GP di Aragon con la squadra ufficiale della casa di Iwata presentatasi al Motorland con il solo Maverick Vinales. E contrariamente a quanto si pensava in precedenza lo stesso avverrà anche nel prossimo fine settimana con il 41enne marchigiano che non sarà sostituito.

Come prevede la legge italiana Valentino Rossi, risultato positivo al coronavirus lo scorso 15 ottobre, dovrà osservare dieci giorni di isolamento prima di sottoporsi nuovamente al tampone. Solo qualora questo dia esito negativo potrà quindi riprendere la sua attività e tornare in pista. Ciò avverrà dunque non prima del GP d’Europa a Valencia, in programma dal 6 all’8 novembre. Il pilota classe '79 dunque salterà sicuramente il Gran Premio di Teruel della prossima settimana, ma, nonostante ciò, la Yamaha ha deciso di non sostituirlo.

Sfuma quindi il possibile ritorno in MotoGP di Jorge Lorenzo, principale candidato a sostituire il Dottore essendo il collaudatore della Yamaha. La decisione deriva dai deludenti risultati del maiorchino nei test di Portimao della scorsa settimana nel quale ha evidenziato una scarsa competitività e una condizione fisica non ottimale derivate dal fatto che, prima di Portimao, non saliva su una moto dallo scorso febbraio.

Ad annunciarlo la stessa squadra ufficiale della casa nipponica che ha diramato una nota ufficiale per chiarire la situazione:

"La Yamaha ha valutato attentamente le proprie opzioni e ha deciso di non inserire un nuovo pilota per sostituire Rossi per l'imminente Gran Premio de Teruel. Questa decisione ha tenuto in considerazione l'elevato stress che è stato messo sui membri del progetto MotoGP Yamaha durante questa stagione influenzata dal Covid-19.

Tenendo conto del numero ridotto di personale in occasione degli eventi e della lunga permanenza forzata degli ingegneri di YMC e del personale del team non UE, YMC e Monster Energy Yamaha MotoGP scelgono di non imporre lo stress aggiuntivo di doversi adattare al un nuovo pilota che dovrebbe sostituire Rossi per un solo fine settimana di gara.

Quando ha preso la decisione di non inserire un pilota sostitutivo per il Gran Premio de Teruel, la Yamaha ha confermato alla Direzione Gara di rispettare il Regolamento del Gran Premio del Campionato Mondiale FIM. L'articolo 1.11.3.ii afferma che: "Le squadre devono compiere ogni ragionevole sforzo per fornire un sostituto qualificato per adempiere ai propri obblighi di iscrizione entro 10 giorni dal ritiro". Nel caso del ritiro di Rossi dall'evento GP di Aragon, è stato comunicato ufficialmente da Monster Energy Yamaha MotoGP a IRTA venerdì 16 ottobre. Ciò significa che il limite di 10 giorni verrà raggiunto lunedì 26 ottobre, un giorno dopo il giorno della gara effettivo del Gran Premio de Teruel. Durante il Gran Premio de Teruel della prossima settimana, Monster Energy Yamaha MotoGP concentrerà dunque tutti i suoi sforzi sul supporto di Maverick Viñales".