La MotoGp non è ancora iniziata ufficialmente che c'è subito un colpo di scena nel secondo turno di test sul tracciato di Jerez, primo appuntamento in calendario: ad aver avuto la peggio in una serie di cadute causate da una perdita d'olio in pista è stato l'italiano Danilo Petrucci, su Ducati, suo malgrado protagonista di una brutta scivolata che gli ha procurato un forte dolore al collo.

Il pilota della Ducati  non si è accorto della macchia d’olio lasciata in pista dall’Aprilia di Aleix Espargaro, motivo per cui anche Alex Marquez in curva 11 è scivolato, andando lungo con la propria moto. Se per lo spagnolo si è trattato solamente di un fastidioso contrattempo, per il centauro ternano i problemi sono stati più seri: ha subito avvertito giramenti di testa e un dolore al collo. Per questo motivo è stato deciso di trasportarlo in Clinica Mobile, dove Petrucci è stato dichiarato idoneo per tornare a correre dopo i primi esami. Uno stop per trauma lieve, ottenendo dunque l’ok per partecipare al GP di Jerez del fine settimana.

Lieve trauma cranico nessun problema per il Gp

Dunque per Petrucci si è trattato alla fine solamente di un grande spavento: "Ho subito un trauma cranico" ha detto il pilota uscendo dalla Clinica Mobile, "ma è stato solo uno spavento, pensavo peggio". In totale sono finiti sull'asfalto alla curva 11  in tre: Danilo Petrucci, Alex Marquez e Aleix Espargarò. A causa delle tre scivolate sul circuito, il test odierno è stato interrotto per 45 minuti per poter ripulire la pista dall'olio che era stato perduto dalla moto dello stesso Espargarò, poi i piloti hanno ripreso a girare senza problemi.

I risultati del primo test a Jerez: Rossi 3°

Per la cronaca, Marc Marquez ha conquistato il miglior tempo in 1′ 37" 941, quindi in linea con il primo tempo nelle FP1 del GP Spagna 2019 (Marquez, 1′ 3 "921). Sempre in casa Honda, non è andato male neppure Cal Crutchlow, sesto a 0”372, Al secondo posto Alex Rins, staccato di 0”252 da Marquez, al terzo posto, staccato di 0”281, Valentino Rossi. Solo 19esimo il convalescente Andrea Dovizioso, a 1”260