Andrea Iannone, 30 anni, durante la presentazione della nuova RS–GP/ Aprilia
in foto: Andrea Iannone, 30 anni, durante la presentazione della nuova RS–GP/ Aprilia

L’Aprilia alza il velo sul circuito di Losail, in Qatar, alla vigilia del secondo e ultimo turno di test pre-campionato della MotoGP. E a sorpresa, insieme al team al gran completo, a svelare la nuova RS-GP 2020 c’è anche Andrea Iannone. Prima uscita ufficiale per il pilota abruzzese da quando è stato travolto dallo scandalo del doping, trovato positivo a un controllo dopo il GP di Malesia del 3 novembre e sospeso in via provvisoria dalle competizioni dal 17 dicembre scorso in attesa della sentenza della Corte Disciplinare della FIM.

L'Aprilia si presenta.. è c'è pure Iannone

Iannone è apparso particolarmente serio, con un atteggiamento controllato nelle espressioni, anche quando si è trattato di dire la sua sulla nuova moto di cui, insieme al compagno di squadra Alex Espargaro e il collaudatore Bradley Smith, ha rivelato la livrea”. “Sono molto orgoglioso del lavoro fatto dall’Aprilia – dice Iannone – perché quando ho parlato con Aleix e Bradley mi hanno detto che la moto è davvero buona ed è migliorata molto. A parlare delle sensazioni avute nei primi test di Sepang, è stato Espargaro: “È stata davvero un inizio molto positivo, la moto è completamente diversa, una grande rivoluzione. Fin dal primo giro in Malesia, ho sentito che ha un grande potenziale mentre con la versione del 2019 eravamo arrivati al limite della prestazione”. “Voglio provarla anch’io molto presto – ha aggiunto Iannone  – e sono molto felice di questi primi risultati avuti fin dall’inizio dei test di Sepang. Sono fiducioso anche per questi in Qatar”.

Andrea: "Non vedo l'ora di guidarla"

Salvo colpi di scena dell’ultimo minuto, Iannone non dovrebbe comunque essere in pista domani, sostituito come in Malesia da Smith. “Sento questa moto molto mia – ha dichiarato nel comunicato ufficiale – . So quanto abbiamo fatto fatica e quanto abbiamo lavorato durante l’inverno. Non vedo l’ora di guidarla e di riuscire ad essere competitivo”. Del resto, la RS-GP 2020 è stata totalmente riprogettata a partire dall’esperienza accumulata nella passata stagione e ottimizzata in tutti gli aspetti a partire dall’aerodinamica a cui si abbina il nuovo motore a V con i cilindri a 90°.

Il team Aprilia in pista a Losail per la presentazione della nuova RS–GP 2020 / Aprilia
in foto: Il team Aprilia in pista a Losail per la presentazione della nuova RS–GP 2020 / Aprilia

A completare il pacchetto, il cambio seamless sviluppato internamente, il telaio a doppia trave in alluminio, elemento utilizzato anche per il forcellone. Inalterata la struttura del team, al netto dei nuovi innesti. “Non possiamo aspettarci un percorso netto, avremo sicuramente una prima parte di stagione complicata con una moto estremamente acerba, ma sono certo che da metà campionato si riuscirà a vedere il vero valore del grande lavoro svolto a Noale – ha dichiarato il ceo di Aprilia Racing, Massimo Rivola – . Con la speranza di avere con noi Andrea al più presto e poter disporre, assieme ad Aleix e Bradley, del nostro tridente di piloti al completo”.