Leclerc sbalordito dalla “vera” Mercedes nelle FP2 a Melbourne: “È impressionante. Spero di sbagliarmi”

Il primo venerdì della Formula 1 2026 a Melbourne per la Ferrari si è chiuso con sensazioni molto diverse tra mattina e pomeriggio. Nelle FP1 del GP d'Australia la SF-26 aveva acceso l'entusiasmo con il miglior tempo di Charles Leclerc e il secondo posto di Lewis Hamilton. Nelle FP2, invece, il quadro è cambiato: Oscar Piastri ha portato la McLaren in testa, ma a colpire davvero il ferrarista è stata soprattutto la risposta della Mercedes, seconda e terza con Kimi Antonelli e George Russell.
Leclerc non ha nascosto il suo stupore. Dopo aver chiuso il secondo turno al quinto posto, a oltre mezzo secondo dalla vetta, il monegasco ha spiegato che il potenziale visto nel pomeriggio dalle Frecce d'Argento potrebbe essere molto vicino a quello reale. "La FP1 è andata bene, nelle FP2 abbiamo fatto un passo indietro, credo che la Mercedes stia iniziando a mostrare un po' di più il proprio potenziale", ha detto, indicando nel passo gara il segnale più preoccupante.

È proprio lì che nasce la sua preoccupazione. "Sul passo gara sono stati davvero, davvero impressionanti", ha ammesso il 28enne di Monte Carlo, aggiungendo poi la frase che fotografa meglio il suo stato d'animo dopo il venerdì australiano: "Spero di sbagliarmi e che domani saremo molto più veloci, ma al momento sembra che la Mercedes sia un passo avanti". Ed è questo inevitabilmente il vero tema su cui discute il paddock al termine di quella che è la prima giornata in pista del Mondiale di Formula 1 2026: non tanto il cronometro del giro secco, quanto la sensazione che la W17 abbia mostrato qualcosa in più rispetto a Ferrari, McLaren e Red Bull sul ritmo della domenica.
All'interno della scuderia di Maranello, però, non c'è aria di resa. Lo stesso Leclerc ha spiegato che la sua sessione del pomeriggio è stata condizionata anche da una scelta d'assetto più estrema, che non ha dato i risultati sperati. "In FP2 ho provato qualcosa di piuttosto aggressivo che non ha funzionato, quindi domani tornerò su un assetto più ragionevole", ha infatti ammesso il pilota monegasco. La SF-26 ha ancora margine, ma va rimessa nella finestra giusta per capire davvero quanto possa valere in qualifica e sul passo gara.
Al di là di ciò, il venerdì del GP d'Australia ha cominciato a mostrare i veri valori in campo. Dopo i test e dopo una prima sessione in cui sembrava ancora coperta, infatti, la Mercedes ha iniziato a scoprire le carte mettendo un pizzico di apprensione ai rivali. A Melbourne la Ferrari c'è, e Leclerc, così come Hamilton, sembrano comunque soddisfatti della SF-26, ma il messaggio lanciato dalle FP2 è chiaro: per adesso, la macchina che ha davvero impressionato il ferrarista è un'altra.