La prima Ferrari Luce venduta per 40 milioni di dollari a Herbie Wertheim: chi è l’uomo dell’asta record
La Ferrari Luce ha già scritto una pagina di storia. La prima vettura di produzione del nuovo modello elettrico di Maranello, identificata come "Chassis 0", è stata infatti venduta durante l'asta benefica organizzata da RM Sotheby's alla Monterey Car Week per 40 milioni di dollari, stabilendo il nuovo record mondiale per un'auto nuova venduta all'asta. L'intero ricavato sarà destinato ai progetti educativi della Ferrari Foundation, superando nettamente il precedente primato dei 26 milioni ottenuto nel 2025 dalla Ferrari Daytona SP3 Tailor Made.
Il risultato assume un significato particolare anche perché arriva dopo un debutto che aveva fatto molto discutere. Fin dalla presentazione, infatti, la Ferrari Luce è stata al centro di un acceso dibattito tra appassionati e addetti ai lavori. Il design sviluppato dal Centro Stile Ferrari, guidato da Flavio Manzoni, insieme a LoveFrom, lo studio fondato dall'ex chief designer di Apple Jony Ive, ha diviso il pubblico come raramente era accaduto nella storia recente del Cavallino. C'è chi ha apprezzato la scelta di rompere con gli schemi tradizionali e chi, invece, ha criticato linee considerate troppo minimaliste e lontane dall'identità Ferrari. Le polemiche hanno alimentato il dibattito per settimane, trasformando la Luce in una delle Ferrari più discusse degli ultimi anni.
Eppure, al di là delle opinioni sul suo stile, il mercato ha dato un segnale fortissimo. La vendita del primo esemplare di produzione a 40 milioni di dollari dimostra infatti come l'interesse dei collezionisti per questo modello sia stato tutt'altro che intaccato dalle critiche. Anzi, la Luce è diventata la Ferrari nuova più costosa mai venduta all'asta, scrivendo immediatamente una pagina di storia.
Chi è Herbie Wertheim, il miliardario che ha comprato la Ferrari Luce da 40 milioni di dollari
Dietro il rilancio decisivo c'è Herbie Wertheim, nome molto conosciuto negli Stati Uniti ma meno in Europa. Il miliardario americano, all'anagrafe Herbert Wertheim, ha costruito la propria fortuna fondando Brain Power Inc., azienda specializzata nello sviluppo di polimeri e materiali utilizzati nel settore ottico. La società è diventata uno dei principali fornitori mondiali di rivestimenti per lenti da vista, permettendogli di accumulare un patrimonio stimato in diversi miliardi di dollari.
Negli ultimi anni Wertheim è diventato noto anche per la sua intensa attività filantropica. Attraverso la Wertheim Foundation ha donato centinaia di milioni di dollari a università, ospedali, ricerca scientifica e programmi educativi, sostenendo in particolare istituti come la Florida International University, l'University of Florida e numerosi centri di ricerca medica. Una filosofia perfettamente in linea con lo spirito dell'asta Ferrari, il cui ricavato finanzierà nuovi progetti dedicati all'istruzione negli Stati Uniti e nel resto del mondo.
Quella per il Cavallino Rampante, inoltre, non è una passione nata oggi. L'87enne è infatti uno dei più importanti collezionisti Ferrari americani e aveva già fatto parlare di sé un anno fa, quando si era assicurato la Daytona SP3 Tailor Made, allora venduta per la cifra record di 26 milioni di dollari. Dodici mesi dopo è tornato protagonista, spingendosi fino a 40 milioni di dollari per portarsi a casa la prima Ferrari Luce mai costruita.
L'esemplare acquistato è unico. Realizzato dal programma Ferrari Tailor Made insieme al Centro Stile Ferrari, sfoggia una speciale livrea Madreperla iridescente semi-metallica ispirata al tema della luce e rappresenta il primo telaio della produzione della nuova elettrica di Maranello. Un'auto destinata a rimanere nella storia non solo perché segna l'ingresso definitivo di Ferrari nell'era delle sportive a batteria, ma anche perché ha riscritto il record mondiale per una vettura nuova battuta all'asta.