video suggerito
video suggerito

Kimi Antonelli fa l’impresa nel GP Cina: prima vittoria in F1, 2° Russell, Hamilton sul podio con Ferrari

Kimi Antonelli vince il GP di Cina 2026 a Shanghai: prima vittoria in Formula 1 per il pilota Mercedes. Battuto Russell, Ferrari a podio con Hamilton davanti a Leclerc.
A cura di Michele Mazzeo
0 CONDIVISIONI
Immagine

Dopo la pole da record del sabato, Kimi Antonelli completa a Shanghai un weekend da consegnare subito alla storia della Formula 1. Il 19enne della Mercedes vince la gara del GP di Cina 2026, conquista il primo successo della carriera e riporta l'Italia sul gradino più alto del podio a vent'anni dall'ultima volta: il precedente risaliva infatti al 19 marzo 2006, quando Giancarlo Fisichella trionfò in Malesia con la Renault. Per età, Antonelli diventa anche il secondo pilota più giovane di sempre a vincere un GP, dietro soltanto a Max Verstappen, che nel 2016 vinse in Spagna a 18 anni e 228 giorni.

La sua è stata una gara vera, non solo una cavalcata favorita dalla partenza dalla prima casella. Al via Lewis Hamilton era riuscito a bruciarlo, ma Antonelli ha reagito subito riprendendosi la testa della corsa già nel corso del secondo giro. Da lì in poi ha imposto il ritmo, ha gestito le fasi più delicate e ha tenuto sempre sotto controllo il ritorno del compagno di squadra George Russell, che dopo il dominio mostrato in questo avvio di stagione ha dovuto accontentarsi del secondo posto. Il britannico resta così leader del Mondiale, ma a Shanghai la scena se la prende tutta il talento italiano della Mercedes.

Immagine

Alle spalle della doppietta Mercedes, la Ferrari porta a casa un risultato pesante. Hamilton chiude terzo e si prende il suo primo podio da quando veste il rosso di Maranello, resistendo anche al lungo duello interno con Charles Leclerc, quarto al traguardo dopo una seconda parte di gara più complicata per la gestione delle gomme dure. Ne viene fuori una corsa che conferma i segnali di crescita della Rossa, ma che ribadisce anche come, in questo momento, il riferimento resti la Mercedes.

Dietro ai primi quattro, il GP di Cina lascia in eredità anche altri verdetti pesanti. Max Verstappen si è ritirato nel finale per un problema improvviso alla power unit della sua Red Bull, mai davvero in grado di giocarsi le posizioni di vertice. Ancora più clamoroso quanto accaduto in casa McLaren, con Norris e Piastri neppure al via a causa di due guasti distinti che hanno impedito alle monoposto di lasciare il box. Ma il dato che resta è uno solo: a Shanghai è nato davvero il momento di Kimi Antonelli. E per l'Italia della F1 non è una vittoria come le altre.  

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views