Incidente terribile alla Dakar: la profezia contro la FIA si avvera nel peggior modo possibile

Jesus Calleja e il suo copilota, Eduardo Blanco, sono usciti illesi dall'abitacolo della macchina semi-distrutta. L'incidente in cui sono rimasti coinvolti durante la quinta tappa della Parigi-Dakar 2026 è stato tremendo e spettacolare, tale da far temere per la loro vita. Stanno bene, ce l'hanno fatta da soli ad abbandonare la vettura: se la sono cavata con qualche acciacco e dolori in tutti il corpo ma per fortuna non hanno riportato ferite né lesioni nonostante il veicolo (un Santana Pick-Up T1+), si sia ribaltato ad alta velocità. A salvarli è stata la solidità del "guscio" oltre ai sistemi di protezione. "Ho un po' di mal di schiena e qualche ematoma ma non credo sia niente di grave", le parole di Calleja che ha rassicurato tutti sulle proprie condizioni ma è tornato sulla questione sicurezza.
Cosa ha provocato l'incidente. L'episodio si è verificato intorno al chilometro 271 della speciale cronometrata, nella seconda parte della tappa maratona. In base alla ricostruzione, la macchina di Calleja ha sbandato probabilmente a causa di una buca (o comunque di un ostacolo non segnalato sul foglio di percorso) mentre procedeva su una pista apparentemente pianeggiante. Impossibile per il pilota accorgersi di quella insidia lungo il tragitto a causa della nube di polvere sollevata da veicoli più lenti che erano davanti. Una situazione che ha alimentato le stesse polemiche discusse nei giorni scorsi.
Le critiche alla FIA. Nei giorni scorsi Calleja ha espresso opinioni negative sulle nuove regole della Federazione relative all'ordine di partenza: piloti più veloci scattano dietro veicoli più lenti e finiscono nelle nubi di sabbia e di "polvere infernale" subendo una riduzione drastica della visibilità e sopportando una percentuale di rischio maggiore. "Se succede un incidente, di chi è la colpa?", era stata la sua obiezione, divenuta di stretta attualità per quanto accaduto. "È quello che ho sostenuto… ci mettono dietro a macchine più lente e questo è quello che succede".
Il ritorno di Calleja alla Dakar. Calleja è un volto molto noto in Spagna sia come driver sia come presentatore di programmi che raccontano i motori sotto un'altra prospettiva, più avventurosa e affascinante. Non è certo la prima volta che prende parte alla Dakar e in questa edizione aveva ottenuto anche un ottimo piazzamento, almeno fino alla quarta frazione della storica corsa. Al volante di un veicolo competitivo categoria élite T1+ aveva chiuso al 26º posto, un risultato di rilievo in una competizione così selettiva.