Grave lutto nel mondo dei motori: è scomparso l’imprenditore Luigi Termignoni, mancato a 75 anni. 50 anni fa Termignoni fondò a Predosa l’omonima azienda, specializzata nella creazione di impianti di scarico per le moto, una realtà poi diventata negli anni emblema di qualità nel settore. Dieci anni fa Luigi Termignoni cedette la fabbrica, ma ne rimase comunque al vertice con la carica di presidente fino al 2015. 

La Termignoni Spa ha collaborato con tantissime case motociclistiche ed è stata protagonista di grandissimi successi firmati Ducati, Honda, Kawasaki, Yamaha, MV Agusta, Montesa, Ossa e Beta. Le marmitte Termignoni hanno supportato i piloti in lizza nei campionati di MotoGP, Moto2, Superbike e non solo diventando un ‘must' nel mondo delle corse e degli appassionati delle due ruote

Le moto sono state la sua fortuna ma le sue vere passioni erano l’agricoltura e i cavalli e proprio all’agricoltura e ai cavalli si era dedicato in questi ultimi anni (la figlia Anna)

Luigi Termignoni nel  1969  apre la sua prima officina e concessionaria Ducati, Honda e Kawasaki. Negli anni ’70, da una idea di Luigi Termignoni, l’azienda creò i primi silenziatori in alluminio, utilizzati anche dai piloti della Parigi Dakar. Negli anni ’80 la Termignoni chiuse l'accordo con Ducati e con Honda e nelle 24 Ore di Le Mans, arrivò a gestire l’80% degli scarichi dedicati alle vetture da corsa.v Dalla fine degli anni ’80 Termignoni ha conquistato ben 16 Mondiali Superbike, 10 Mondiali MotoGp, 2 Parigi Dakar e un Rally Raid World Championship. All’inizio degli anni ’90, poi, arrivarono gli impianti di scarico in titanio. Dal  2002 vanta numerose e proficue collaborazioni in MotoGP, Moto2, Moto3, SBK, SS, SSTK, MX, Enduro, Trial e Rally Raid con Ducati, Honda, Kawasaki, Yamaha, MV Agusta, Montesa, Ossa e Beta.