George Russell frustrato, non può collezionare macchine di Formula 1: “Colpa dei limiti di budget”

George Russell vorrebbe tenersi tutte le monoposto di Formula 1 che guida, ma non lo può fare. Non già per i costi altissimi (il suo portafoglio ammortizzerebbe la spesa in scioltezza grazie allo stipendio da circa 35 milioni di euro all'anno), ma perché le scocche prodotte sono poche, a causa dei limiti di spesa imposti alle scuderie del Circus dalla FIA. "Mi piacerebbe collezionare le mie auto di Formula 1, ma a causa del limite di budget, produciamo ancora solo tre o quattro monoscocche all'anno", ha detto Russell ad ‘Auto Motor und Sport'.
C0s'è il "budget cup" in Formula 1
Com'è noto, la FIA ha imposto da qualche anno delle rigide regole in materia di limiti di spesa per le varie scuderie di F1. Il "budget cup" o tetto di spesa (entrato in vigore l'1 gennaio 2021) è il regolamento finanziario introdotto dalla Federazione Internazionale dell'Automobile (l'ente responsabile dell'organizzazione e dei regolamenti dei principali campionati mondiali a quattro ruote, tra cui la Formula 1) per limitare quello che ogni scuderia può spendere durante una singola stagione. Gli obiettivi sono due: garantire la sostenibilità economica dei team più piccoli ed evitare che le grandi scuderie ‘comprino' il successo spendendo cifre illimitate, livellando dunque le prestazioni in pista.

Come parte del limite di budget, i team producono rispetto al passato molte meno monoscocche con cui andare avanti per tutta la stagione di F1, il che significa che non ce ne sono abbastanza per consentire a un pilota di portare a casa la propria auto al termine della stagione. La diminuzione è stata drastica, come ha spiegato Russell: "Vent'anni fa, quando i team effettuavano test illimitati, ogni squadra costruiva dai 15 ai 20 telai".
La frustrazione di Russell: "Ci ho provato nell'ultima trattativa contrattuale con la Mercedes"
Le monoscocche residue di ogni anno restano per lo più in possesso di ogni team per essere esposte o trasferite nei musei. Il 27enne pilota inglese ha raccontato di averci comunque provato a tenersene una, negoziando la questione nel suo ultimo contratto:"Ho provato a ottenere una vettura di Formula 1 durante le ultime trattative contrattuali, ma purtroppo non ha funzionato".

Russell si è poi rivolto direttamente alla FIA affinché renda possibile realizzare il suo sogno cambiando i regolamenti sulle spese, per consentire ai team di costruire monoscocche aggiuntive per scopi non competitivi: "Vorrei vedere un modo per i team di produrre telai al di fuori del limite di budget. Per il resto abbiamo abbastanza copie di tutti i tipi degli altri componenti. Ogni pilota ha cinque motori all'anno. La Mercedes, credo, ne produce circa sessanta all'anno. Abbiamo anche abbastanza ali posteriori: ad alta deportanza, a media deportanza, a bassa deportanza. Ci sono anche abbastanza ali anteriori e fondi. Abbiamo almeno dieci set di tutti gli altri componenti disponibili. Ma abbiamo solo tre o quattro monoscocche. Forse dovrei parlarne con la FIA".
L'ultimo pilota (almeno che si sia saputo) ad aver ricevuto una moderna monoposto di F1 è Carlos Sainz, a cui è stata regalata la sua SF-75 del 2022 quando ha lasciato la Ferrari, proprio la vettura con cui ha vinto la sua prima gara.