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Ferrari in grave ritardo sulla nuova macchina, Vasseur furioso: cosa sta succedendo a Maranello

Gli spifferi che escono da Maranello disegnano uno scenario preoccupante: la Ferrari sarebbe “in grave ritardo” sulla nuova vettura, Fred Vasseur furioso, “la lotta tra motoristi e telaisti già scoppiata”.
A cura di Paolo Fiorenza
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Se il buongiorno si vede dal mattino, allora c'è già da preoccuparsi per le chance della Ferrari di tornare competitiva nella stagione 2026 che inizierà l'8 marzo col GP d'Australia a Melbourne. Dopo un'annata disastrosa (quarto posto tra i costruttori, Leclerc e Hamilton quinto e sesto nella classifica piloti, con pochi squilli grazie al monegasco), i tifosi della Rossa si aspettano la riscossa in una stagione in cui ci sarà tabula rasa regolamentare, con le vetture completamente reinventate in base alle nuovo specifiche tecniche. Un'aspettativa nutrita anche dalle dichiarazioni sullo sviluppo della monoposto 2025 interrotto precocemente proprio per concentrare tutti gli sforzi sul lavoro sulla nuova macchina. E invece la SF-26 sarebbe "in grave ritardo", quando manca pochissimo alla presentazione ufficiale della vettura.

Cattive notizie da Maranello: la Ferrari sarebbe "in grave ritardo" sulla vettura 2026

Il retroscena, con la conseguente reazione rabbiosa di un Fred Vasseur descritto come "furioso" è svelato nel suo blog da Umberto Zapelloni, uno dei giornalisti più accreditati sulla Formula 1. Zapelloni parla di "notizie inquietanti che la scorsa settimana hanno fatto andare su tutte le furie Vasseur, la SF-26 sarebbe in grave ritardo".

Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono la coppia di piloti confermatissima dalla Ferrari
Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono la coppia di piloti confermatissima dalla Ferrari

Il ritardo sulla tabella di marcia sarebbe tale che "Vasseur si è sentito dire: ‘Non saremo pronti per il 23'. Ovvero il giorno deciso per il lancio". Al che si sarebbe scatenata la rabbia del 57enne team principal che ha preso le redini della Ferrari da gennaio 2023 e quindi sa che i tempi per tornare alla vittoria (o quanto meno a essere competitivi) iniziano a essere pressanti.

Ma lo scenario potrebbe essere ancora peggiore, visto che se è vero che lo shakedown di 15 km a Fiorano del 23 gennaio è niente più che mostrare la macchina con le nuove forme del 2026, "qualcuno ha addirittura messo in dubbio la possibilità di avere una vettura in pista a Barcellona nei pretest stagionali a porte chiuse". Si tratta di test prima di quelli ufficiali FIA in Bahrain (due sessioni, 11-13 e 18-20 febbraio).

Il retroscena sulle colpe: "In Ferrari llotta tra motoristi e telaisti è già scoppiata"

A Barcellona la Ferrari ha già deciso di scendere in pista con una monoposto con configurazione conservativa, per non dare segnali agli avversari sul proprio reale potenziale, ma intanto una macchina con la livrea rossa si spera che arrivi in Catalogna: poi ok, sarà in maschera, come tante altre peraltro. E però Zapelloni ci mette altro carico… "In Ferrari, come capita spesso, la lotta tra motoristi e telaisti è già scoppiata. Lo scaricabarile è un vecchio sport di Maranello". Non proprio gli spifferi che vorremmo sentire arrivare dalla fabbrica del Cavallino…

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