“Ero nell’hospitality della Ferrari dopo l’incidente tra Hamilton e Leclerc”: un giornalista racconta

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La testimonianza del giornalista Edd Straw sull’animato dopo corsa in Messico.

Stracci, cocci e quant'altro, in Ferrari vola di tutto dopo che il GP del Messico ha certificato quanto distanti siano in questo momento – sportivamente e umanamente – Lewis Hamilton e Charles Leclerc. E no, non sono fatti loro, visto che i due piloti vestono la tuta della Rossa e sono tenuti a fare il meglio negli interessi della scuderia che li paga profumatamente e che rappresenta il cuore pulsante della Formula 1 da sempre. Hamilton e Leclerc devono rendere conto delle loro azioni, ma pure delle loro parole, ai milioni di tifosi del Cavallino nel mondo e anche ai duemila dipendenti di Maranello ai quali ha fatto riferimento Fred Vasseur quando nel dopo gara ha parlato di "rispetto".

Un dopo gara che è stato molto animato all'Autodromo Hermanos Rodriguez, con un ‘debriefing' ad alto tasso di tensione in presenza del team principal e di entrambi i piloti. Un confronto duro di cui all'esterno sono arrivati solo gli echi. Ma un giornalista che si trovava in zona ha potuto vedere coi suoi occhi qualcosa che faceva capire cosa sarebbe successo di lì a poco.

L'arrivo di Leclerc nell'hospitality Ferrari dopo il GP del Messico: "Era furioso"

È stato Edd Straw, noto giornalista e analista di Formula 1, a raccontare cosa ha visto: "Circa 45 minuti dopo la gara sono stato all'incontro di Vasseur con i media nell'hospitality Ferrari: eravamo una decina. Poi, proprio mentre uscivamo dalla sala, è arrivato Charles Leclerc con un'espressione furiosa, non sembrava affatto contento. Si è diretto a passo svelto verso la stanza dei piloti sul retro e Fred lo ha seguito. Lì è iniziato il confronto".

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</em> Messico e tante nuvole per Charles Leclerc nello scorso weekend

Un confronto che in quel momento era ristretto solo a due persone, visto che contemporaneamente iniziava la conferenza stampa in cui Hamilton avrebbe picchiato durissimo contro Leclerc, accusato di lavorare solo per sé stesso e non per la squadra, fino al punto di pensare "o vinco io o nessuno dei due".

Straw si è immedesimato in chi lavora in Ferrari giorno e notte per dare ad Hamilton e Leclerc una vettura performante e poi si trova a veder distrutto tutto perché i piloti non agiscono come parte di una squadra ma solo pensando al proprio risultato: "Se fossi una persona che lavora durissimo in Ferrari e vedessi la manovra di Leclerc che lo attacca in partenza, e poi Hamilton che chiede a Leclerc di farsi sfilare da Verstappen regalandogli la vittoria – che poi si è preso comunque – penserei: ‘Dai, non è così che ci si comporta'. Al team non importa quale dei due piloti vinca, ma che a vincere sia una delle loro vetture. È la sfida che la Ferrari deve gestire".

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Leclerc e Hamilton prima del GP del Messico: il dopo gara non è stato altrettanto sereno

"Viene da chiedersi cosa succederà adesso: ci sarà un pugno di ferro o si andrà avanti così rischiando un altro incidente? Qualcosa deve succedere, altrimenti la questione continuerà a ripresentarsi. Fred Vasseur non è uno sprovveduto, sa cosa c'è in palio. Spero solo che i vertici sopra di lui gli diano carta bianca per gestire i piloti come ritiene opportuno e rimetterli in riga. Se non ci riuscirà, la Ferrari continuerà a buttare via gare che avrebbe dovuto vincere", ha concluso l'analista. Lo sapremo a breve: la Formula 1 nel prossimo weekend fa tappa in Brasile.

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