Il circuito semi–cittadino di Montreal intitolato a Gilles Villeneuve, sede del GP del Canada di Formula 1 / Getty
in foto: Il circuito semi–cittadino di Montreal intitolato a Gilles Villeneuve, sede del GP del Canada di Formula 1 / Getty

Le prossime settimane saranno decisive per il GP del Canada di Formula 1. Dopo la cancellazione del GP d’Australia poco prima delle libere 1 all’Albert Park di Melboune per l’allarme Coronavirus scattato all’interno paddock e l’annullamento dei GP in Baharain, Vietnam, Cina, Olanda, Spagna, Monte Carlo e Azerbaijan, il round in programma sul circuito semi-cittadino di Montreal rappresenta l’appuntamento inaugurale della stagione 2020 del campionato del mondo di F1.

La F1 decide entro Pasqua se partire dal Canada

Non c’è però ancora nessuna certezza sul regolare svolgimento del GP del Canada, come rivelato oggi dal promotore dell’evento canadese, Francois Dumontier. “Prenderemo una decisione entro il fine settimana di Pasqua. Se fino ad allora la situazione sarà migliorata, il circuito sarà pronto nei tempi previsti” ha detto Dumontier in una conference call con i media locali ripresa da Espn.com, senza escludere che, se verrà deciso il rinvio, la gara potrebbe trovare una diversa collocazione in calendario “tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno”.

Dumontier ha inoltre aggiunto che “ogni paio di giorni” ha colloqui telefonici con i vertici di Liberty Media e della FIA sugli ultimi sviluppi in considerazione dell’emergenza Coronavirus. “Dobbiamo dimenticare completamente l'attuale calendario della F1. Ci saranno Paesi che cambieranno le date, per cui si dovranno fare alcune concessioni o sistemazioni. Ovviamente, se la gara di Montreal verrà rinviata, non sarebbe possibile correre a novembre, ma il GP verrebbe spostato nei mesi che lo consentono. Seguiremo un calendario riprogettato per la stagione 2020, ma vogliamo farlo nelle giuste condizioni e garantendo la sicurezza dei piloti”.

Nel frattempo, la Federazione ha anticipato ai mesi di marzo e aprile la pausa estiva, estendendo il periodo di stop a 21 giorni consecutivi per evitare diseguaglianze tra le scuderie obbligate, come l Ferrari, a chiudere i battenti, e le squadre che, come Mercedes e Red Bull, potevano invece continuare a lavorare allo sviluppo delle monoposto in virtù delle differenti misure di contrasto decise dai Governi per limitare il rischio contagi (qui le ultime notizie e gli aggiornamenti in tempo reale sulla pandemia di Covid-19 in Italia e nel mondo). Quanto al calendario della stagione 2020, allo stato attuale, l’elenco della gare previste dopo l’annullamento di primi otto GP, rimarrebbe quindi provvisorio, rischiando di essere soggetto a drastici cambiamenti.

L'attuale calendario 2020 della F1

15 marzo – GP Australia, Melbourne**
22 marzo – GP Bahrain, Sakhir*
5 aprile – GP Vietnam, Hanoi*
19 aprile – GP Cina, Shanghai*
3 maggio – GP Olanda, Zandvoort*
10 maggio – GP Spagna, Barcellona*
24 maggio – GP Monaco, Monte Carlo**
7 giugno – GP Azerbaijan, Baku*
14 giugno – GP Canada, Montreal
28 giugno – GP Francia, Le Castellet
5 luglio – GP Austria, Spielberg
19 luglio – GP Gran Bretagna, Silverstone
2 agosto – GP Ungheria, Budapest
30 agosto – GP Belgio, Spa-Francorchamps
6 settembre – GP Italia, Monza
20 settembre – GP Singapore, Singapore
27 settembre – GP Russia, Sochi
11 ottobre – GP Giappone, Suzuka
25 ottobre – GP Stati Uniti, Austin
1 novembre – GP Messico, Città del Messico
15 novembre – GP Brasile, San Paolo
29 novembre – GP Abu Dhabi, Yas Marina

* GP rinviato a data da destinarsi
** GP cancellato