Rapina a mano armata al Team Jakroo Handsling Racing per rubare le bici: “Situazione folle”

"La linea rossa è stata superata". Così ha commentato l'episodio il Team britannico Jakroo Handsling Racing vittima di una rapina a mano armata mentre una propria ammiraglia si trovava in strada ad Ovest di Londra. Il bottino è stato di una bicicletta in carbonio caricata in tutta fretta sullo scooter mentre la seconda, che si trovava sul portapacchi dell'auto è stata irrimediabilmente danneggiata: "Quando un membro dello staff ha provato a reagire, uno dei due malviventi ha estratto un lungo coltello".
Una rapina a mano armata in pieno giorno, a Londra, in zona residenziale. I dirigenti della squadra ciclistica britannica Jakroo Handsling Racing hanno subito l'aggressione quando un uomo, vestito di nero e con indosso un casco, ha strappato una bicicletta da corsa dal portapacchi della loro ammiraglia. Un tentativo andato a buon fine, ma non come per la seconda bici che è rimasta agganciata, spezzandosi nel telaio con lo sconosciuto che è stato raggiunto in scooter da un complice per scappare via. Non prima di estrarre un lungo coltello nel momento in cui uno dei due dirigenti ha provato a scendere dall'auto per reagire.
L'intera scena è stata ripresa casualmente da un residente locale, con il video ripubblicato sui social dal Team inglese e dato in mano agli inquirenti per cercare di risalire ai colpevoli. Ma ciò che traspare in modo ancora più inquietante è l'efferata violenza dei ladri: "Quando sono stati affrontati da un membro dello staff, uno dei ladri ha estratto un grosso coltello e li ha minacciati. I ladri sono poi fuggiti a tutta velocità con una delle nostre biciclette rosse. Hanno lasciato l'altra completamente distrutta, appesa e deformata al portabiciclette. Oggi si è superato il limite e si è arrivati alle rapine a mano armata. È davvero folle, considerando i danni subiti dalle biciclette durante il furto" ha poi concluso il Team mentre la Polizia Metropolitana ha già dato via alle indagini.
Purtroppo, non è il primo furto che una squadra di ciclismo subisce e, considerando il valore enorme delle biciclette utilizzate dagli atleti che può toccare anche i 20 mila euro, i danni economici sono sempre rilevanti. I precedenti sono tanti e alcuni tristemente famosi, come il furto di ben 11 bici a margine del Tour de France del 2024 alla TotalEnergies, o quello subito dalla Cofidis, sempre al Tour un anno più tardi. Ma il bottino più pingue risale alla Vuelta, quando alla Visma di Vingegaard furono sottratte ben 18 biciclette.