Pogacar videochiama Urska dopo la caduta e litiga con la telecamera al Giro di Svizzera

Tadej Pogacar dopo lo straordinario assolo di ieri è stato protagonista anche nella seconda tappa del Giro di Svizzera, sul circuito di Locarno, il medesimo dove, qualche ora prima, nella mattina, la sua compagna, Urska Zigart era caduta rovinosamente picchiando violentemente il volto sull'asfalto e riportando un trauma cranico oltre alla frattura della mascella. Un pensiero che ha accompagnato il campione sloveno per tutta la frazione elvetica per poi effettuare immediatamente una videochiamata subito dopo l'arrivo, allontanando indispettito gli invadenti obiettivi delle telecamere.
Pogacar videochiama Urska a fine tappa e allontana le telecamere
Un attimo di fastidio e insofferenza: Tadej Pogacar ha lasciato da parte la sua proverbiale disponibilità e sorriso mentre era sui rulli poco dopo la fine della 2a frazione del Giro di Svizzera 2026, sul circuito cittadino di Locarno. Dove ha provato in ogni modo a recuperare i fuggitivi per cercare un successo da dedicare a Urska caduta sulla stesso tracciato qualche ora prima, durante lo svolgimento del Giro elvetico dedicato alle donne: il campione sloveno non ha perso tempo a contattare la fidanzata, ancora ricoverata in prognosi riservata, per lasciarsi andare a qualche istante di intimità, che le TV internazionali hanno violato mandando il tutto in diretta.
La preoccupazione di Pogacar per le condizioni di Urska
Già prima della partenza, Pogacar aveva voluto manifestare la propria vicinanza a Urska via social, postando una storia di loro due ritratti insieme circondati da tante emoticon a forma di cuore. I due sloveni sono una delle coppie più famose e seguite nel mondo del ciclismo: se Tadej è infatti considerato il più forte corridore degli ultimi vent'anni, Urska è tra le migliori slovene in attività. Stanno insieme dal 2021 e ad ogni gara importante la fidanzata non manca mai di farsi trovare subito dopo il traguardo pronta a festeggiare il proprio amato. Evento che in questo 2026 è praticamente sempre avvenuto ogni volta che Pogacar è salito in bici.

Come sta Urska Zigart: trauma cranico e mascella fratturata
Rivedendo la brutta caduta di Zigart appare evidente il violentissimo impatto a peso morto sull'asfalto su un tratto rettilineo ad una velocità vicina ai 50 orari: la campionessa slovena ha perso il controllo della bici a causa di un dosso che le ha fatto perdere aderenza sulla ruota anteriore catapultandola di viso per terra. Le conseguenze sono state serie ma non gravissime: trauma cranico e frattura della mascella. Trasportata in ospedale vigile e cosciente per lei il Giro di Svizzera donne si è concluso nel modo più amaro possibile.