Pidcock racconta la drammatica caduta nel burrone: “Ho perso una vita, mi han trovato solo via radio”

Tom Pidcock ha rischiato la vita nella discesa di venerdì durante la quinta tappa della Volta a Catalunya, dove il due volte campione olimpico e recente secondo alla Milano-Sanremo vinta da Pogacar, ha perso il controllo della propria bici, volando in un burrone. Il tutto per essersi distratto mentre beveva da una borraccia, atto fatale che non gli ha permesso di restare in carreggiata in un incidente di cui nessuno del suo Team si era accorto. Fortunatamente è stato immediatamente soccorso attraverso la comunicazione via radio, come lo stesso britannico ha raccontato: "Nessuno sapeva dove fossi, mi hanno ritrovato grazie alla radio, altrimenti…"
Pidcock ha vissuto l'incidente drammatico in gara, durante una discesa che stava affrontando da solo nei chilometri finali verso La Molina, in Spagna, nel corso della 5a frazione della Volta a Catalunya, venerdì pomeriggio. Fatale è stata una distrazione nel momento in cui ha deciso di dissetarsi dalla borraccia a oltre 60 km/h, un gesto consueto e naturale per i ciclisti professionisti ma che per Pidcock è stato decisivo: ha valutato male una curva, ha superato il cordolo ed è stato balzato fuori strada, precipitando in un profondo burrone. In quel momento il britannico della Pinarello Q36,5 era da solo, nessuno ha assistito alla caduta.
Pidcock: "Ho perso una vita… è stato un crash da horror"
Fortunatamente Pidcock è riuscito a usare la radio, comunicando con il proprio Team e segnalando la propria posizione alle vetture di supporto, evitando ulteriori problemi, ma trascorrendo comunque attimi di puro panico: "Stavo bevendo in discesa e ho sbagliato totalmente la curva. L’ho presa troppo larga e sono finito nel burrone. Sembrava uno di quei crash da horror che si vedono nei video e sono molto fortunato a stare bene…" ha poi spiegato il britannico che, soccorso dalle ammiraglie è risalito dal dirupo e ha potuto concludere la tappa su un'altra bici. "Oggi ho perso una vita, lo dico per certo…" ha poi sdrammatizzato. "Ho completamente sbagliato la frenata andando dritto e finendo nel fosso… Per fortuna avevo la radio, altrimenti non mi avrebbero più trovato. Mi autoproclamo ninja del crash… a 60 km/h fuori da una strada di montagna e sto relativamente bene" ha poi concluso mostrando però un ginocchio decisamente malandato.
Il "relativamente" è sparito però, qualche ora più tardi visto che Pidcock, dopo essere giunto al traguardo, è stato sottoposto a ulteriori esami strumentali che hanno evidenziato traumi seri: lesione ai legamenti del ginocchio e del polso destri. Un problema che ha costretto il Team a ritirarlo dalla gara per tenerlo ulteriormente sotto controllo: "Abbiamo provato di tutto per rimetterlo a posto per la tappa successiva" hanno comunicato dalla Pinarello Q36.5, "Purtroppo non è stato proprio possibile… Nei prossimi giorni effettueremo ulteriori esami e accertamenti per valutare la reale entità delle sue lesioni, ma è necessario iniziare subito la riabilitazione."