Pellizzari terrorizzato dalla cabinovia con Piganzoli nel dopo tappa di Pila: “Posso farmela in bici?”

Davide Piganzoli e Giulio Pellizzari sono stati tra i principali protagonisti della Aosta-Pila, prima tappa di pura montagna del Giro 2026, corsa sabato pomeriggio e che conclude la seconda settimana di corsa. Frazione vinta da Vingegaard, capitano di Piganzoli che però si è distinto a tal punto da prendersi i complimenti esclusivi del danese della Visma, mentre Pellizzari ha reagito alle crisi, chiudendo quinto e scalando nuovamente la classifica generale. Poi, a fine tappa si sono ritrovati insieme, per tornare a valle attraverso la cabinovia di Pila, con la grande paura di Pellizzari: "Io ho paura… posso farla in bici?".
Pellizzari fenomeno in montagna ma non in cabinovia: "Ma io ho paura…"
Le altitudini non preoccupano Giulio Pellizzari tra i talenti nascenti degli scalatori più interessanti del ciclismo attuale. Ma le altitudini sì. Una piccolissima ma fondamentale differenza che ha messo in seria difficoltà il vice capitano della Red Bull Bora hansgrohe nel momento in cui, finita la tappa con arrivo a Pila, il corridore italiano ha dovuto salire in cabinovia per tornare a valle. Una formalità che si è trasformata in un lunghissimo momento d'ansia, poi preso in diretta e rimesso in maniera divertita sui social, in un filmato che lo ritrae con Piganzoli durante il trasferimento.
Giulio Pellizzari si mostra immediatamente preoccupato del viaggio, dimenticando di essere uno dei protagonisti in bici proprio quando la strada sale e raggiunge altitudini per molti impossibili, riuscendo a fare la differenza anche oltre i 2 mila metri. E invece, comodamente seduto in cabinovia, l'ansia lo assale a tal punto da non riuscire nemmeno a restare fermo al proprio posto, anche per l'ilarità di un Piganzoli con cui aveva condiviso con la maglia azzurra un Tour de l'Avenir: "Ma anche meno… io ho paura… ma ora si ferma?".
La preoccupazione di Pellizzari si era palesata in realtà anche molto prima del viaggio verso valle, quando a fine tappa si era ritrovato con lo stesso Piganzoli e la sua famiglia, venendo invitato proprio a scendere a valle tutti insieme. I timori del corridore della Red Bull si era esplicitato in una proposta che era finita immediatamente nel vuoto: "Io vado in funivia con loro" gli ha detto Piganzoli. "Ma posso scendere e farmela in bici?" la proposta di Pellizzari, evidentemente senza risultato alcuno.