Nel giorno di Ganna, Bettiol trionfa in solitaria a Verbania: “Ho ingannato tutti gli scalatori”

Alberto Bettiol della XDS Astana si è preso la tappa tra Alessandria e Verbania, scappando sull'ultima salita di giornata e lasciando l'avversario di turno sui pedali, Leknessund (Uno X) che chiude secondo. Nel giorno in cui doveva esserci il successo di Filippo Ganna, sulle sue strade, è arrivata comunque una vittoria italiana, la terza in questo Giro 2026. Con il gruppo che ha lasciato fare, respirando in vista del tappone alpino di sabato, chiudendo senza scossoni in classifica generale a oltre dieci minuti di ritardo.
La vittoria di Bettiol, attacco decisivo sull'ultima salita dell'Ungiasca
Una tappa che si è accesa da subito grazie alla classica fuga che ha creato un gruppo numeroso di 15 corridori che si sono presi un vantaggio enorme sul gruppo dei migliori che hanno lasciato via libera ai fuggitivi tra cui non c'era nessuno che preoccupava in classifica generale. Così, la frazione verso Verbania, accorciata per problemi di viabilità di 2 chilometri, non ha visto protagonista Filippo Ganna che arrivava tra la sua gente, bensì Alberto Bettiol bravissimo a fare la differenza nel tratto più duro della tappa e prendendosi il vantaggio sufficiente per volare da solo verso il traguardo, conquistando la terza vittoria italiana a questo Giro.
Ganna ci prova sulle strade di casa, il gruppo glielo impedisce
Ci aveva provato Filippo Ganna che già all'inizio aveva sottolineato le difficoltà di provarci: Top Ganna è entrato in tutte le mini fughe cercando di trovare il guizzo giusto ma senza che il gruppo abbia concesso la possibilità di andare. Ordini di scuderia, con il piemontese della INEOS troppo ingombrante per le tattiche di squadra in classifica generale, fido gregario ma non solo, di Arensman. Così, alla fine ha desistito, con il plotone che invece ha dato il via libera ad altri 15 corridori che hanno preso ben preso un vantaggio enorme, oltre 10 minuti.
Alberto Bettiol dopo la vittoria a Verbania: "Ho ingannato tutti gli scalatori"
Grandissima la soddisfazione a fine tappa, per un Bettiol che è tornato al successo dopo più di un anno e mezzo: "Uno di quei giorni da ricordare, è bellissimo rivedermi vincere. Poi se lo fai qui, nella mia seconda casa da un paio d'anni è ancora più straordinario. Già essere alla partenza che all'arrivo ci sarebbe stato tutta la mia famiglia e gli amici stretti era già una vittoria. Tutti guardavano Pippo che ci ha provato, non era facile. Poi ho preso la fuga giusta e conoscevo perfettamente la salita e ho ingannato gli altri scalatori scattando al momento giusto.
Me la godo fino alla fine perché ci pensavo da tempo, da quando Pippo mi aveva detto che ci sarebbe stata una tappa verso Verbania, ci avevo fatto un pensierino. Era fondamentale entrare in fuga, poi è andata meglio del previsto. Vinco poco ma se vinco così mi accontento".