La storia del ciclismo è storia di campioni e di gregari. Di uomini che vincono il Giro d'Italia e il Tour de France, ma che certamente non realizzerebbero nessuna di queste imprese senza compagni di squadra fidati. Quello del gregario è un mestiere nobile e durissimo: un gregario porta l'acqua al suo capitano, gli presta la sua bicicletta quando cade o fora, lo aiuta in corsa tenendolo al riparo dal vento. Un gregario, però, sostiene il suo capitano anche sotto il profilo psicologico e morale dopo una tappa particolarmente dura o una delusione.

Il gregario di fiducia di Vincenzo Nibali al Tour de France 2015 sarà Michele Scarponi, un atleta che – in realtà – non ha bisogno di presentazioni tra gli appassionati di ciclismo: in carriera il marchigiano ha infatti vinto il Giro d'Italia del 2011, mentre due anni prima ha trionfato alla Tirreno Adriatico. Il suo palmares è costellato di vittorie prestigiosissime, ma malgrado ciò ha deciso di mettere da parte le sue ambizioni personali e svolgere il lavoro di gregario per Nibali.

Non solo: Michele Scarponi di Nibali sarà anche il compagno di camera nelle tre lunghe settimane di Tour de France. Del campione siciliano sarà un confidente privilegiato, così gli abbiamo proposto di diventare – durante il Tour de France – un "reporter di Fanpage.it". Al termine di ogni tappa Scarponi ci invierà una breve clip video con le impressioni di Nibali sulla giornata appena terminata, le sensazioni, un aneddoto di corsa, uno stato d'animo. Insomma, sarà gregario, ma sarà anche giornalista e documenterà quello che nessuno vede. Quando le telecamere sono spente, arriverà dove nessun giornalista "professionista" arriva: nel cuore di un campione che lotta per vincere il suo secondo Tour de France ed entrare definitivamente nella storia dello sport. Michele Scarponi, gregario di Vincenzo Nibali, sarà il filo di collegamento tra il campione e il cuore di migliaia di appassionati italiani.