Il suo nome è legato ad uno degli scandali più clamorosi di sempre nel mondo dello sport. Lance Armstrong, ex leggenda del ciclismo, vide tutti i suoi titoli revocati dopo l'inchiesta che certificò il suo costante utilizzo di sostanze dopanti. L'ex ciclista statunitense che nel corso della sua carriera vinse la battaglia contro una grave malattia, è tornato a parlare in un'intervista che ha fatto molto rumore dichiarando di non poter escludere che il cancro sia stata una conseguenza proprio del suo ricorso al doping.

La storia di Lance Armstrong da leggenda a dopato più famoso del ciclismo

Sono state due le vite sportive di Lance Armstrong. La prima è stata contraddistinta da successi eccezionali, come i 7 Tour de France consecutivi, l'Oro ai Mondiali in linea di Oslo e il bronzo olimpico. Un atleta che sembrava imbattibile, capace anche di vincere la corsa più importante quella contro il cancro ai testicoli (carcinoma embrionale) in fase avanzata al terzo stadio, con metastasi ad addome, polmoni e cervello, sconfitto nel 1998. La seconda vita di Armstrong di fatto ha cancellato la prima: l'inchiesta condotta dall'United States Anti-Doping Agency (USADA) certificò il suo ricorso costante a sostanze dopanti, comportando la squalifica a vita e la revoca di tutte le vittorie e i titoli.

La rivelazione di Armstrong sul legame tra cancro e doping

L'ex corridore americano è tornato a parlare in un documentario della ESPN, che uscirà il 24 maggio. I tabloid spagnoli hanno anticipato alcuni stralci del racconto di Armstrong che non ha escluso collegamenti tra il suo ricorso al doping e all'utilizzo di sostanze vietate e il cancro ai testicoli: "Non posso sapere con certezza se ci sia stato un legame tra doping e il cancro ma certamente non posso escluderlo. L'unica cosa che dirò è che l’unica volta nella mia vita che ho fatto uso dell’ormone della crescita è stato proprio nel 1996. Già nella mia prima stagione da professionista assumevo il cortisone, ma l’Epo era di un altro livello". Una vita sportiva da dopato per Armstrong che ha rivelato di aver iniziato a fare ricorso a sostanze vietate già in giovane età: "La prima volta che usai sostanze? Penso intorno ai 21 anni. Sapevo quello che stava succedendo. Ho sempre chiesto, sempre saputo e ho sempre preso le mie decisioni da solo".