Il video di Aleix Espargaro in bicicletta tra le auto diventa virale: cosa è successo

Il video dell’ex pilota di MotoGP Aleix Espargaró mentre, in sella a una bicicletta, sorpassa alcune auto a velocità sostenuta ha acceso un acceso dibattito online. Le immagini sono diventate rapidamente virali anche per un dettaglio che non è passato inosservato: Espargaro indossava la maglia del team ciclistico Lidl-Trek, squadra alla quale si era avvicinato circa un anno fa dopo aver lasciato le competizioni nella classe regina del motociclismo.
Dopo aver chiuso la sua lunga carriera nel Motomondiale, il pilota spagnolo aveva deciso di dedicarsi alla sua grande passione per la bicicletta. Il suo passaggio al ciclismo lo aveva portato a debuttare anche al Giro d'Austria, ma il progetto sportivo si è rivelato molto breve: una caduta e un successivo infortunio lo hanno spinto a rinunciare alle gare, pur rimanendo vicino alla squadra e continuando ad allenarsi con professionisti come Carlos Verona e Juan Ayuso.
Il video e le prime polemiche
Le immagini che hanno scatenato le polemiche sono state pubblicate domenica sull’account Instagram Museu Vicenç Folgado (@museumotosfolgado). Nel post viene spiegato che la scena sarebbe stata ripresa il giorno precedente durante la discesa del passo Els Àngels, nei pressi di Girona. Nella clip si vede Espargaró pedalare ad alta velocità e superare diversi veicoli mentre indossa l'abbigliamento ufficiale della Lidl-Trek. La scena ha alimentato discussioni sulla sicurezza e sull'opportunità di avere comportamenti simili su strada che mettono a rischio la sicurezza propria e delle altre persone coinvolte.
La posizione ufficiale della Lidl-Trek
Quando quel filmato di pochi secondi ha iniziato a circolare online, la squadra ha deciso di prendere posizione ufficialmente. In alcune dichiarazioni rilasciate al quotidiano spagnolo El País, una fonte interna al team ha chiarito che l'atteggiamento mostrato nel filmato non rappresenta i valori e gli standard della squadra. Il team ha chairito di essere a conoscenza delle immagini diffuse sui social: "vogliamo essere molto chiari: il comportamento mostrato non riflette i valori o gli standard che ci governano come squadra. Prendiamo la questione molto seriamente e stiamo parlando direttamente con il pilota".
La risposta dell'ex pilota di MotoGp
Di fronte alle critiche, Espargaró non è rimasto in silenzio e attraverso il proprio account su Instagram ha pubblico una storia nella quale si è difeso. Ha cercato di ridimensionare l'accaduto raccontando la sua verità dei fatti e delle effettive condizioni della strada che lo hanno spinto ad azzardare i sorpassi che hanno impressionato tutti. In buona sostanza, non ci sarebbe nulla di scandaloso. Anzi l'ex pilota ha anche ironizzato su come un episodio del genere sia diventato una notizia ripresa da numerosi media.
"Devo davvero giustificarmi per aver sorpassato un'auto che viaggiava a 30 km/h su una linea tratteggiata, con una visibilità perfetta? Trovo incredibile che una cosa del genere diventi notizia e finisca su tutti i media… ahahah. Comunque, andiamo avanti".

Una parentesi breve nel ciclismo
Il tentativo di Espargaró di costruirsi una seconda carriera nel ciclismo professionistico è durato poco. Il progetto si è sviluppato sostanzialmente nel corso della stagione 2025. A 36 anni ha esordito al Giro d’Austria, ma la sua esperienza si è interrotta prematuramente: una caduta durante la terza tappa lo ha costretto al ritiro dalla corsa. Successivamente ha preso parte anche al Circuito de Getxo, dove è riuscito a concludere la gara chiudendo in 57ª posizione, uno dei pochi risultati portati a termine nella sua breve avventura tra i professionisti.